Tutti a dieta dopo le abbuffate natalizie: da ora il via per la prova costume

«L’Epifania tutte le feste porta via». Così recita un antico detto popolare. Solo ora, dopo le abbuffate a tavola delle lunghe feste natalizie, realizziamo i sensi di colpa su come eliminare i chili di troppo. La lista è lunga: dai continui brindisi di auguri, aperitivi, panettoni, agli interminabili e pantagruelici pranzi, cenoni conviviali in famiglia e tra amici, dalle lasagne strabordanti, i ziti spezzati a mano affogati nella genovese, i cozzetti di “palatone” riempiti di ragù, alle polpette al sugo.

A dirlo anche Claudio Ciccarone, giornalista Rai, scrittore, che sorprendendomi e con immensa emozione, presentando il mio: «Elogio del cibo e della Dieta Mediterranea, mangiare sano e con qualità per vivere meglio», un’opera controcorrente nel testo e nell’editore, nell’ineccepibile servizio andato in onda pochi giorni fa su Tgr Campania su Rai3 (il 12 gennaio edizione delle14:30), sezione «Il leggilibri a dieta», dà consigli, non troppo pesanti, su come smaltire la «ciccia» accumulata durante le festività descrivendo con interesse sopraffine su come rimetterci in forma e in salute non offrendo ricette, bensì ragionamenti su tutto quello che gira intorno al nutrirsi pulito ricorrendo al cibo sano e ricercato della Dieta Mediterranea.

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No a 7 chili in 7 giorni

Tanti i colleghi nutrizionisti alle prese col proprio lavoro nel consigliare e instradare pazienti sempre più esigenti alla corretta educazione alimentare e comportamentale. Dobbiamo fare attenzione ai falsi miti, ai digiuni, alle diete fai da te, alle diete con le pillole, alle diete squilibrate, alle fake news in rete (false notizie), alle bizzarrie sui social, alle diete miracolose, ai 7 chili in 7 giorni senza supporto medico come ribadisco anche in uno dei capitoli del mio libro. Sono pericolose e poi c’è tanta speculazione che crea solo confusione. Non esistono scorciatoie, pillole miracolose. Tutto gioca a sfavore e a danno della nostra salute, del nostro umore fino alla morte nei casi più estremi.

Consigli da nutrizionista

E’ tempo di bilance per rimettersi in forma. E’ risaputo che durante le feste natalizie si tende sempre a mangiare e a bere più del solito, talvolta esagerando anche a dismisura con dolci, condimenti, grassi, alcolici, superalcolici, cibo spazzatura, super-porzioni, orari irregolari, sedentarietà, rischiando di sforare mettendo dai 3 fino ai 5 chili di peso in più. Tutto si localizza a livello gluteo – femorale, soprattutto per le donne e viscerale-addominale per gli uomini con insorgere di sovrappeso, obesità connesse a patologie quali diabete, colesterolo alto, trigliceridi alti, pressione alta, malattie cardiovascolari, ecc…

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Questo, gennaio, è il mese giusto per iniziare o riprendere in mano, con giudizio e determinazione, un regime alimentare supportato sempre sotto controllo specialistico per arrivare bene in salute, senza fretta e senza ansia, alla fatidica prova costume dell’estate. Occorre sin da ora volersi bene armandoci di tanta grinta e tenacia.

I consigli della nutrizionista

  • Allontanare i sensi di colpa, dubbi, frasi del tipo: «non ce la farò mai»
  • Trovare uno stimolo, una motivazione dentro di sé per intraprendere un corretto regime alimentare
  • Iniziare con ottimismo e fiducia per raggiungere gli obiettivi prefissati
  • Armarsi di pazienza, tenacia, costanza
  • Non focalizzarsi sul tempo (sbagliato dire ad esempio: «in quanto tempo riuscirò a perdere tot chili?»)
  • Non avere fretta, ansia: nemiche della dieta
  • Perdere peso in modo sano e graduale sin da ora per garantire risultati duraturi a lungo termine
  • Evitare sostanze che accelerano il metabolismo in modo artificiale. E’ dannoso
  • Evitare digiuni e diete fai da te, sbilanciate, drastiche e restrittive: sono pericolosi
  • Mettere in atto comportamenti virtuosi con una cucina sana e salutare con occhio alla qualità e alla quantità
  • Seguire uno stile di vita personalizzato, vario e bilanciato nei macro e micronutrienti, evitando o prevenendo il sovrappeso, l’ obesità, un fenomeno campano e globale
  • Evitare di bere alcolici e superalcolici
  • Bere fino a 2 litri di acqua al giorno e a piccoli sorsi: un nutriente essenziale
  • Sì a più frutta e verdura fresca e di stagione, a km zero e per rafforzare il sistema immunitario e per recuperare stress psichici e alimentari
  • Suddividere i piccoli pasti in 5 parti al giorno (colazione-spuntino-pranzo-merenda-cena)
  • Ridurre i dolci, gli zuccheri, i grassi saturi, il sale
  • Fare attività fisica eo sportiva adeguata e graduale tutti i giorni anche solo passeggiando per almeno mezz’ora ancheper attivare il metabolismo

dott.ssa Felicia Di Paola
Biologa e Nutrizionista
Specialista in Scienza dell’ Alimentazione
Scuola di Medicina e Chirurgia
Università dgli Studi della Campania Luigi Vanvitelli

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