Napoli, 51enne trovato impiccato nel suo bar a pochi passi da Via Toledo

Nappi: «Nel 2022 si muore ancora così, per debiti»

Tragedia questa mattina nel pieno centro di Napoli. Un uomo di 51 anni, Massimo E., è stato trovato morto nella sua attività commerciale in via Santa Brigida, a pochi passi dalla frequentatissima via Toledo. L’uomo avrebbe aperto il suo bar ‘Cafè Max’ e poi si sarebbe impiccato. Ancora sconosciute le cause, ma sembra che sia stato un suicidio. Forse per le difficoltà economiche che hanno colpito tutti gli esercenti dopo la crisi pandemica e la guerra in Ucraina. A dare la notizia Severino Nappi, consigliere regionale e coordinatore della città metropolitana di Napoli della Lega sui social.

«Ha aperto il suo piccolo bar – si legge nel lungo post di Nappi -, ha sistemato i tavolini e l’ombrellone perché tutto fosse in ordine, come sempre, e poi si è impiccato. Nel 2022 si muore ancora così, per debiti. Anche se hai un’attività nel centro di Napoli e se ogni mattina, all’alba, col sole o con la pioggia, esci di casa e lavori per 13, 14 ore al giorno, senza smettere mai. Perché queste erano le giornate di Massimo, poco importava se fosse un giorno festivo o no«.

Pubblicità

«Troppe tasse, troppe spese, troppi costi. Troppo tutto. E allora, anche quando pensi di avere le spalle larghe e sei abituato a lavorare fin da quando eri un bambino, puoi decidere di mollare tutto, perché non ce la fai più. Non dovrebbe succedere. O almeno non dovrebbe più succedere qui, a Napoli, nel centro di Napoli, nella terza città d’Italia, nel pieno dell’Europa. Ma la crisi non conosce confini e non conosce pietà e rispetto, ancora di più in questa terra che ha millenni di storia e di civiltà e altrettanti di occasioni sprecate» sottolinea.

«Ora però non è tempo di altre parole. Di Massimo, a noi che lo abbiamo conosciuto mentre ci preparava una tazza di caffè, resterà il ricordo di un sorriso timido e gentile. Per tutti, a partire da coloro che hanno responsabilità pubbliche, questa drammatica morte, certo non la sola e purtroppo non l’ultima, sia occasione per ripensare alle regole di questa nostra economia, sempre più spietata coi piccoli. Addio Massimo, che tu possa ricevere l’accoglienza misericordiosa che la tua tragedia ai nostri occhi mortali merita», conclude.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Bacoli, Nello Savoia: «499mila euro per il bradisismo non sono stati usati»

Il consigliere: «Non basta chiedere continuamente nuovi finanziamenti» Ci sono 499.500 euro destinati alle «misure urgenti per riqualificazione sismica edifici residenziali inagibili», ma dalle carte...

Ennesimo scempio ambientale: scoperto resort abusivo a Barano d’Ischia

Opere tra rocce e grotte: quattro denunciati Era stato realizzato tra gli scogli, lontano da occhi indiscreti e nascosto dalla vegetazione. A Barano, sull’isola d’Ischia,...

Ultime notizie

Circumvesuviana, l’Antitrust stronca EAV: servizio inadeguato e utenti insoddisfatti

Il nuovo ad Diamantini raccoglie un’eredità difficile L’Antitrust mette nero su bianco le criticità del trasporto ferroviario gestito da EAV. In una segnalazione inviata alla...

Pnrr, la Campania sotto la media nazionale: solo il 16,8% dei progetti conclusi

Avellino al 33,9%, Napoli al 18,5 Una dotazione complessiva di 14,99 miliardi di euro, ma appena il 16,8% dei progetti conclusi. La fotografia del Pnrr...

Cercasi anti-Meloni: il centrosinistra tra il fantasma formaggino e le bende in Parlamento

Tra i possibili protagonisti delle primarie anche Magi e Piccolotti Il centrosinistra cerca l’uomo, o la donna, da mandare contro Giorgia Meloni alle prossime elezioni...