Manfredi verso la vittoria al primo turno. Maresca: «Rappresenteremo anche chi non ha votato»

Il candidato del centrosinistra evita il ballottaggio, secondo le proiezioni avrebbe ricevuto oltre il 60% delle preferenze dei votanti

Gaetano Manfredi verso la vittoria al primo turno. Napoli sembra avere già il proprio sindaco ma è ancora troppo presto per dare la certezza assoluta: fino a ora sono infatti solo 66 su 884 (dati Viminale) le sezioni scrutinate ma sufficienti a far stappare lo champagne agli esponenti politici del centrosinistra. Secondo le proiezioni Consorzio Opinio Italia per Rai (copertura campione: 12%) Gaetano Manfredi riceverebbe il 62,7%, Catello Maresca il 21,6%, Antonio Bassolino si ferma al 8,4%, Alessandra Clemente al 5,8%, gli altri 1,5%.

«Si annuncia un risultato straordinario per Gaetano Manfredi sindaco di Napoli. È la vittoria della concretezza, della serietà, del rifiuto di ideologismi, dopo un decennio di nullità amministrativa» afferma, in una nota, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. «È la vittoria dell’impegno a una piena collaborazione fra Comune e Regione Campania, nella prospettiva di un forte rilancio di Napoli sul piano del lavoro, dei servizi, della trasformazione urbana», ha concluso il governatore.

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La scarsa affluenza, le beghe interne, l’esclusione di ben 4 liste (senza contare quelle per le Municipalità di Fratelli d’Italia), l’improvvisazione di alcuni candidati e la scarsa organizzazione hanno tagliato le gambe invece al Centrodestra. A Napoli infatti ha votato solo il 51,34% degli aventi diritto.

Coalizione pesantemente danneggiata anche per la non ammissione della lista fantoccio ‘Prima Napoli’ della Lega e dalla sua scarsa partecipazione alla campagna elettorale. Il che fa dubitare della scelta di inseguire il magistrato a tutti i costi fosse effettiva ma che nella realtà potesse addirittura nascondere la volontà di disimpegnarsi.

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Maresca: «Esperienza straordinaria»

«Siamo molto soddisfatti del risultato. È stata una esperienza straordinaria. Siamo partiti da zero, abbiamo raggiunto quasi il 25% se i dati sono reali» afferma Catello Maresca in conferenza stampa. «Speravamo di giocarci il ballottaggio. Ho mandato un messaggio a Manfredi in cui gli faccio le congratulazioni e ci confronteremo in Consiglio comunale. Ho sentito Bassolino e ho provato a chiamare la Clemente. Si apre una nuova pagina per Napoli», aggiunge.

«In Consiglio comunale dovremo rappresentare non solo il 25% dei napoletani ma il 53 per cento dei non votanti. Avremo un sindaco scelto da un napoletano su 2 e dobbiamo vigilare. Faremo una opposizione vera, autentica che forse è mancata negli ultimi 10 anni. Vigileremo su tutto. E faremo davvero l’interesse dei napoletani. Mi aspetto di vedere i 5 miliardi promessi da Manfredi Le promesse vanno mantenute. Cominceremo a vigilare da queste promesse» ha aggiunto.

Maresca ringrazia «la famiglia che mi è stata vicina e che dovrà sopportare il futuro impegno in consiglio comunale. Il progetto Maresca per Napoli continuerà». Ringrazia poi Berlusconi, Meloni e Salvini «che hanno continuato a sostenere il progetto per Napoli. Sarò un punto di riferimento per i napoletani per bene e anche dall’opposizione saremo una sentinella di legalità».

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