Fisco, de Bertoldi (FdI): «Inaccettabili che governi non abbiano utilizzato banche dati per evitare moria di pmi»

«Se il Dipartimento Finanze, sulla base dell’utilizzo delle Banche Dati, è in grado ‘di simulare l’andamento del fatturato e dei costi delle imprese in modo tempestivo ai fini della valutazione d’impatto dello shock pandemico’, come ha correttamente dichiarato il Direttore Generale delle Finanze prof.ssa Lapecorella in audizione alla Commissione Parlamentare di viglilanza sull’anagrafe tributaria, non si può accettare che, a fronte dei più lunghi e penalizzanti lockdown in Europa, siano stati previsti indennizzi assolutamente inadeguati e comunque tardivi per le imprese costrette a lunghi mesi di chiusure forzate».

Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi, capogruppo di FdI in Commissione bicamerale di vigilanza sull’anagrafe tributaria.

Pubblicità

«Perché i Governi non hanno saputo utilizzare al meglio le informazioni che avevano per evitare una moria di PMI – osserva de Bertoldi – che è purtroppo tuttora in corso, e che sta erodendo il tessuto economico delle nostre città? Ora abbiamo la conferma che l’inadeguatezza delle risposte di questa maggioranza era voluta, e che quindi si era deciso di sacrificare le partite Iva alle inefficienze di uno Stato incapace di rispondere alla crisi pandemica, tutelando le proprie imprese».

«L’incapacità, ovvero l’ambigua decisione di questa maggioranza, di non voler utilizzare efficacemente nell’interesse dei cittadini le informazioni delle banche dati fiscali, viene ulteriormente avvallata dall’analisi dei dichiarativi fiscali 2021, che incredibilmente risultano i più complessi e copiosi (ben 366 pagine) della storia tributaria, e che richiedono ai contribuenti, in disprezzo dello Statuto del Contribuente, una mole di informazioni aggiuntive, dai crediti d’imposta ai contributi a fondo perduto, che già sono possesso della Pubblica Amministrazione, come ben rilevato da una nota dei Commercialisti, ed oggetto di una mia odierna interrogazione parlamentare».

Pubblicità

«Insomma – conclude de Bertoldi – si ignorano colpevolmente le banche dati, tutto viene addossato ai cittadini contribuenti, alle imprese ed ai loro consulenti, ma nulla viene fatto dal Governo per sostenerle nella crisi pandemica con adeguati sostegni e addirittura si prevedono complicazioni amministrative, per magari poter poi più facilmente sanzionarle».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Boscotrecase, il 46enne ucciso per una lite sui rifiuti: due fermati

Tre colpi esplosi al culmine della lite condominiale Una lite per i sacchetti dell’immondizia, poi la pistola e i colpi esplosi in un garage condominiale....

Torre Annunziata, la predica fuori luogo del Pd dopo la figuraccia dello scioglimento

Dem parte del problema, ma dal Nazareno arriva «solidarietà e vicinanza» Prima il Pd costruisce, sostiene e benedice. Poi, quando arriva lo scioglimento, si presenta...

Ultime notizie

Acerra, chiude la compagna in casa: arrestato mentre guarda il salvataggio

La donna rinchiusa per cinque giorni Si era confuso tra i curiosi, a pochi metri dall’abitazione, mentre i carabinieri liberavano la compagna. Ma i militari...

America’s Cup a Napoli, GB1 apre il cantiere della base a Bagnoli

Le altre squadre arriveranno appena pronti i lotti La presenza dei team della Coppa America 2027 comincia a materializzarsi sul waterfront di Bagnoli. GB1, challenger...

Morto Michele Di Iorio, addio allo storico volto della destra napoletana

Luciano Schifone: «Un pezzo di storia della nostra comunità» È morto a 78 anni Michele Di Iorio, figura storica della destra campana e punto di...