Droga, blitz al Parco Verde di Caivano: 40 arresti. Minori utilizzati come corrieri | Video

Il Parco Verde di Caivano al centro del maxi blitz eseguito, all’alba, dai carabinieri del comando provinciale di Napoli in varie zone d’Italia. Nel mirino degli inquirenti 55 persone accusate, a vario titolo, di cessione di sostanze stupefacenti, reati in materia di armi e per i reati di furto in abitazione, rapina, procurata evasione di soggetto detenuto presso la propria abitazione.

In particolare le misure cautelari, emesse dal gip del tribunale di Napoli Nord, hanno riguardato 24 persone che sono state raggiunte da un provvedimento di custodia cautelare in carcere. Sedici invece gli indagati raggiunti dalla misura cautelare degli arresti domiciliari mentre per altri 15 soggetti è stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Pubblicità
Punti Chiave Articolo

I militari in servizio presso la sezione operativa della compagnia dei carabinieri di Casoria hanno messo sotto osservazione il degradato complesso residenziale alla periferia di Napoli, nota come importante piazza di spaccio, dove si riforniscono pusher e trafficanti provenienti dal resto della Campania e da altre regioni.

Dalle indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord ed eseguite anche attraverso intercettazioni telefoniche ed ambientali, condotte tra marzo e luglio 2018, è emerso che gli indagati prendevano contatti telefonici con gli acquirenti accordandosi su quantità e luogo di consegna dello stupefacente.

Pubblicità

La droga era affidata per la consegna a soggetti incensurati o comunque di giovane età, in alcuni casi anche minorenni, e sempre in piccole quantità in modo da avere meno problemi con le forze dell’ordine. (LEGGI ANCHE: Blitz al Parco Verde di Caivano, tra gli arresti anche Ciro Migliore)

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Scontri dopo Puteolana-Portici, tifoso aggredito con una mazza: è in pericolo di vita

Il 34enne ha subito un intervento chirurgico alla testa Una giornata di calcio si trasforma in un grave episodio di violenza ad Arco Felice. Al...

Proteste, paura e voto: quando la crisi diventa un’arma politica

Il Paese ha bisogno di meno rumore e di più responsabilità Ci sono proteste che vanno condannate senza ambiguità e proteste che, prima di essere...

Ultime notizie

La faccia tosta di Conte: prima invoca le primarie, poi non vuole sentirne parlare

 Il leader M5S si spazientisce davanti a una semplice domanda Prima le primarie, poi le regole, poi le condizioni. Infine, il contrordine: basta parlarne. Giuseppe...

Proteste, paura e voto: quando la crisi diventa un’arma politica

Il Paese ha bisogno di meno rumore e di più responsabilità Ci sono proteste che vanno condannate senza ambiguità e proteste che, prima di essere...

Torre Annunziata, dal Vesuvio al mare: il Waterfront Oplontis può ridisegnare il futuro della città

La visione dell’architetto Palladino per ricucire scavi, centro e porto Restituire continuità tra il centro storico e il litorale, recuperando gli edifici inutilizzati e trasformando...