Covid-19, Speranza chiede altri sacrifici: «Nel nuovo dpcm mascherine all’aperto h24. Emergenza non è finita»

L’emergenza sanitaria per il Covid-19 non è ancora finita, la battaglia contro il virus continua. E’ da questo assunto che il ministro della Salute, Roberto Speranza, è partito per chiedere agli italiani di fare nuovi sacrifici. «E’ sotto gli occhi di tutti che il quadro internazionale, il quadro europeo e anche il quadro Nazionale segnali oggettivamente una mutazione di fase rispetto ai mesi passati» afferma il ministro nelle sue comunicazioni alla Camera sul contenuto dei provvedimenti di attuazione delle misure di contenimento del Covid-19 in approvazione in questi giorni.

Speranza, «35milioni di contagi da Covid-19 nel mondo»

«Vorrei partire – dice – da alcuni dati di carattere internazionale, il primo quello del numero dei contagiati nel mondo che è arrivato a superare il dato di 35 milioni e quello dei decessi avvenuti per via del covid ha superato ben un milione di persone. Il Centro europeo per la sorveglianza e il controllo delle malattie, ci offre settimanalmente un’indicazione di incidenza del Covid-19 nei diversi paesi europei, un dato che viene costruito sulla base dei contagi avvenuti in quel paese in 14 giorni su 100.000 abitanti».

Pubblicità

«Questo dato ci consente di avere una prima fotografia ciò che sta avvenendo in Europa. La Spagna è a 319 contagi da Covid-19 ogni 100mila abitanti, la Francia è arrivata a 246, l’Olanda a 243, il Belgio a 220, la Gran Bretagna a 163, in Italia siamo a 45. Un numero notevolmente più basso in questo momento rispetto agli altri paesi europei» spiega Speranza.

Covid-19, Speranza: «Italia sta meglio ma non facciamoci illusioni»

L’Italia nella battaglia contro il Covid-19 «sta meglio in questo momento, ma non dobbiamo farci alcuna illusione. Pensare che siamo fuori pericolo sarebbe un azzardo sarebbe un errore, sarebbe una valutazione priva di fondamento. In queste ultime ore lo avete visto in alcune importantissime capitali europee assumono provvedimenti coercitivi».

Pubblicità

«Lo studio di sieroprevalenza, condotto grazie al lavoro dell’Istat e dei volontari della Croce Rossa, ha segnalato che nel mese di luglio in Lombardia avevamo una sieroprevalenza del 7%, nelle regioni del Sud eravamo sotto l’un percento. Un paese che aveva un’enorme differenza sul piano dell’impatto. In questa seconda fase non è più così, i numeri ci segnalano con grande chiarezza che la crescita è una crescita diffusa, generalizzata, che tocca tutti i territori».

«Io penso – sottolinea Speranza – che l’Italia in questo momento abbia un piccolo vantaggio rispetto agli altri paesi europei. Ma questo vantaggio non può essere sprecato. Per tutto ciò il Presidente del Consiglio ha già annunciato pubblicamente che la valutazione del governo va nella direzione di una continuità» prolungando lo  stato d’emergenza fino al 31 di gennaio.

Asse portante del prossimo Dpcm per il Covid-19 saranno «le 3 regole fondamentali» afferma Speranza. Il governo sta valutando «l’estensione dell’obbligo dell’utilizzo delle mascherine anche all’aperto in maniera continuativa. Secondo punto il divieto di assembramenti. Lavoriamo  per aumentare il livello di controlli perché gli assembramenti sono un rischio reale che non possiamo permetterci e che rischia di favorire un ulteriore impennata della curva. Il terzo punto, come noto, ha a che fare con rispetto delle fondamentali norme igieniche e in modo particolare con il lavaggio delle mani. Su queste 3 regole essenziali è costruito il dpcm che approveremo nella giornata di domani».

Speranza chiede unità al paese

«Regole essenziali dove c’è la piena condivisione di tutta la comunità scientifica mondiale. Qui non c’entra la politica, non c’entra destra e sinistra, sono le indicazioni della comunità scientifica internazionale per provare a contrastare il virus e su questo credo che noi dovremmo dare un grande messaggio di unità del nostro paese» conclude Speranza.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Caso Domenico Caliendo, il Riesame conferma l’interdizione per Oppido

Bergonzoni può invece tornare a esercitare la professione Resta sospeso dalla professione medica Guido Oppido, mentre Emma Bergonzoni può tornare a esercitare. È quanto ha...

Clan dei Casalesi in Veneto, scattano condanne e arresti ma il boss Donadio non si trova

Il 60enne deve scontare 30 anni di carcere Dall’edilizia alla ristorazione, fino agli interessi nel narcotraffico e nello sfruttamento della prostituzione. Era articolato il sistema...

Ultime notizie

Lavoro, Wizz Air cerca personale a Napoli: nuovo Recruiting Day

Il precedente evento aveva registrato un elevato numero di candidati Wizz Air torna a cercare assistenti di volo a Napoli. Dopo aver chiuso anticipatamente le...

Campania, Sangiuliano abbatte il reddito minimo di Fico: «Scassa i conti della Regione»

La maggioranza approva il Documento economico regionale Il Documento di Economia e Finanza della Campania passa in Consiglio regionale, ma il confronto politico si accende...

Sanità, Schifone (Fdi): «Approvata risoluzione su prevenzione visiva»

La deputata: «Più screening e cure accessibili» «Oggi in Commissione Affari Sociali della Camera è stata approvata una risoluzione di Fratelli d’Italia che promuove un...