Uccise moglie e figlio nel sonno
È arrivata la condanna all’ergastolo per Salvatore Ocone, l’uomo accusato del duplice omicidio che il 30 settembre 2025 sconvolse Paupisi, in provincia di Benevento. Il 59enne uccise nella sua abitazione la moglie Elisa Polcino, 49 anni, e il figlio Cosimo, di 15 anni, colpendoli nel sonno con una grossa pietra. Nella stessa circostanza ferì gravemente anche l’altra figlia, Antonia, che all’epoca aveva 16 anni. La sentenza è stata pronunciata dalla Corte di Assise di Benevento, che ha accolto la richiesta formulata dalla Procura sannita.
Dopo aver ucciso la moglie, Ocone caricò in auto i due figli e si allontanò in direzione del Molise, vagando per ore senza una meta precisa. La fuga terminò in una zona di campagna a Ferrazzano, in provincia di Campobasso, dove l’uomo venne individuato e catturato dai Carabinieri. All’interno dell’auto i militari trovarono Cosimo ormai senza vita. Antonia, nonostante le gravissime lesioni riportate, era invece ancora viva. Il terzo figlio della coppia non si trovava in casa al momento dei fatti perché era a Rimini per motivi di lavoro.



