Polizia penitenziaria, concorso per 450 vice ispettori: domande aperte

Il concorso prevede anche prove di efficienza fisica

Il Ministero della Giustizia ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 450 allievi vice ispettori del Corpo di Polizia penitenziaria. Il bando è aperto ai cittadini italiani e le candidature possono essere presentate fino alle 23.59 del 29 ottobre 2026. La selezione è nazionale e si svolgerà per esami.

Dei 450 posti complessivi, 75 sono riservati al personale già appartenente ai ruoli della Polizia penitenziaria con almeno tre anni di servizio effettivo. Sono inoltre previste ulteriori riserve: un posto per i candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo destinato agli istituti penitenziari della provincia di Bolzano, 22 posti per coniugi e figli superstiti o altri parenti aventi diritto del personale delle Forze di polizia o delle Forze armate deceduto in servizio e 9 posti per gli ufficiali che abbiano terminato senza demerito la ferma biennale. Gli eventuali posti riservati non coperti saranno assegnati agli altri candidati idonei secondo l’ordine della graduatoria.

Pubblicità

I requisiti per partecipare

Per partecipare è necessario avere la cittadinanza italiana, godere dei diritti civili e politici e possedere le qualità morali e di condotta richieste per l’accesso ai ruoli delle Forze di polizia. Per i candidati esterni è inoltre previsto un limite di età: non bisogna aver compiuto 32 anni. Il limite può essere elevato fino a un massimo di tre anni in relazione all’effettivo servizio militare prestato. Per il personale della Polizia penitenziaria con almeno tre anni di anzianità non si applica invece il limite di età.

È richiesta anche l’idoneità fisica, psichica e attitudinale prevista per l’accesso al ruolo degli ispettori. Il titolo di studio necessario è una laurea triennale che consenta di acquisire i crediti formativi richiesti per l’accesso alle lauree specialistiche o magistrali indicate dalla normativa richiamata dal bando. La laurea può essere già posseduta al momento della domanda oppure essere conseguita entro lo svolgimento della prima prova d’esame.

Pubblicità

Come si svolge il concorso

La procedura prevede cinque fasi: prova scritta, accertamento dell’efficienza fisica, accertamenti psico-fisici, accertamenti attitudinali e prova orale. Il mancato superamento anche di una sola prova o di uno degli accertamenti comporta l’esclusione dal concorso.

La prova scritta consiste in un questionario a risposta multipla su elementi di diritto penale, diritto processuale penale e diritto penitenziario. Per superarla è necessario ottenere una votazione non inferiore a sette decimi.

La prova orale comprende le stesse materie dello scritto e si estende a elementi di ordinamento dell’amministrazione penitenziaria, diritto costituzionale, diritto amministrativo e diritto civile, con particolare riferimento a persone, famiglia, diritti reali, obbligazioni e tutela dei diritti. I candidati che lo indicano nella domanda possono sostenere anche una prova facoltativa in inglese, francese o tedesco. L’orale è superato con almeno sei decimi.

Le prove fisiche

I candidati che superano lo scritto, fatta eccezione per gli appartenenti alla Polizia penitenziaria, saranno sottoposti alle prove di efficienza fisica.

Per gli uomini sono richiesti:

  • corsa di 1.000 metri entro 4 minuti e 15 secondi;
  • salto in alto di almeno 1,10 metri;
  • 12 piegamenti sulle braccia entro 2 minuti.

Per le donne:

  • corsa di 1.000 metri entro 5 minuti e 15 secondi;
  • salto in alto di almeno 90 centimetri;
  • 7 piegamenti sulle braccia entro 2 minuti.

Per il salto in alto sono consentiti al massimo tre tentativi. Il mancato superamento anche di uno solo degli esercizi comporta l’esclusione. Il giorno delle prove è inoltre necessario presentare un certificato di idoneità sportiva agonistica per l’atletica leggera in corso di validità.

Dopo le prove fisiche sono previsti gli accertamenti psico-fisici e attitudinali. I candidati saranno sottoposti a esame clinico generale, prove strumentali e di laboratorio e test finalizzati a verificare l’idoneità al servizio. Gli accertamenti attitudinali comprendono test collettivi e individuali e un colloquio.

Come presentare la domanda

La domanda deve essere trasmessa esclusivamente online attraverso il modulo presente nella scheda del concorso sul sito del Ministero della Giustizia, raggiungibile anche attraverso il portale inPA. Per accedere è necessario utilizzare lo SPID.

Al termine della procedura il sistema restituisce il PDF della domanda e una ricevuta con numero identificativo, data e ora di presentazione. La ricevuta dovrà essere conservata e presentata il giorno della prova scritta. In caso di più invii sarà considerata valida soltanto l’ultima domanda trasmessa.

Le candidature restano aperte fino alle 23.59 del 29 ottobre 2026. Calendario delle prove, convocazioni, risultati e successive comunicazioni saranno pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia e sul portale inPA.

I candidati dichiarati vincitori saranno nominati allievi vice ispettori e avviati al corso di formazione. Dopo il superamento degli esami di fine corso saranno nominati vice ispettori in prova per sei mesi e successivamente immessi nel ruolo secondo l’ordine della graduatoria finale.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Manovra, il debito costa di più ma il governo tira dritto sul taglio delle tasse

I piani di Trump agitano i Treasury Usa e pesano sui titoli europei Il ritorno dello spread a 100 punti base complica la costruzione della...

Affordable Housing Act, Schifone: «No a nuovi limiti Ue per i piccoli proprietari»

L'associazione: «Servono più immobili disponibili, non altri vincoli» Nuovi limiti all’utilizzo degli immobili, restrizioni sugli affitti brevi e maggiori vincoli per i proprietari. Sono alcune...

Ultime notizie

Pistola in faccia alla farmacista e fuga con il bottino: 46enne incastrato dai tatuaggi a Barra

I carabinieri hanno incrociato filmati, banca dati e TikTok Ha puntato una pistola contro la farmacista, ha portato via circa 400 euro ed è fuggito...

Regione Campania, il centrodestra occupa gli uffici di Manfredi: «Il vostro silenzio si chiama omissione»

L'opposizione chiede risposte sui problemi dei cittadini campani Nessuna risposta su centinaia di questioni che riguardano la vita dei campani. Il centrodestra denuncia il mancato...

Calcio, De Laurentiis annuncia: il nuovo centro sportivo del Napoli a Qualiano

Il progetto prevede 10 campi per prima squadra e giovanili Dieci campi di calcio, nuove strutture per la prima squadra e il settore giovanile e...