Cinque appuntamenti a ingresso libero
Settembre si accende con musica e spettacoli. Il Comune ha pubblicato il palinsesto di «Ri-vivi Torre Annunziata», con quattro concerti e l’appuntamento conclusivo con la Notte Bianca di Oplonti.
Si parte venerdì 11 settembre alle 21 nella piazza antistante la Basilica della Madonna della Neve con Javier Girotto. Sassofonista e compositore argentino, Girotto ha costruito gran parte del proprio percorso artistico sull’incontro tra jazz e sonorità sudamericane. È il fondatore degli Aires Tango, progetto nato negli anni Novanta dalla fusione tra improvvisazione jazzistica, tango e radici musicali argentine, e nel corso della carriera ha collaborato con alcuni dei protagonisti del jazz italiano.
Due giorni dopo, domenica 13 settembre, stesso luogo e stessa ora, toccherà a Mario Maglione. Con lui il programma cambia registro e si sposta decisamente verso la tradizione della canzone classica napoletana. Cantante e chitarrista, Maglione ha attraversato decenni di musica partenopea e legato artisticamente a Roberto Murolo, diventando uno degli interpreti più riconoscibili di quel repertorio anche fuori dai confini italiani.
Da Peppe Servillo a Dadà
Il cartellone si sposterà quindi alla Villa comunale. Giovedì 17 settembre alle 21 sarà protagonista Peppe Servillo con «Napulitanata». Voce e frontman degli Avion Travel, vincitori del Festival di Sanremo nel 2000 con «Sentimento», Servillo porterà a Torre Annunziata un viaggio nella canzone napoletana che recupera brani celebri e pagine meno frequentate del repertorio, attraversando autori e interpreti che vanno da Raffaele Viviani a E.A. Mario fino a Renato Carosone.
Il giorno successivo, venerdì 18 settembre, sempre alle 21, spazio invece a una delle espressioni più contemporanee della scena napoletana. Dadà, nome d’arte di Gaia Eleonora Cipollaro, si è fatta conoscere dal grande pubblico con X Factor nel 2022 e ha costruito un progetto nel quale lingua e cultura napoletana incontrano world music, elettronica e sonorità club.
Alla Villa comunale porterà «Core in Fabula live», versione dal vivo del suo primo album sulla lunga distanza: un concept composto da sedici tracce e costruito intorno alla favola come forma di racconto, tra elementi autobiografici, personaggi e contaminazioni sonore. Un appuntamento che dà al programma una componente più giovane e sperimentale accanto alla tradizione rappresentata nelle serate precedenti.
La Notte Bianca e quel «centro cittadino» ancora da definire
A chiudere il calendario sarà sabato 26 settembre la Notte Bianca di Oplonti, con inizio alle 19. Ed è proprio sull’appuntamento probabilmente più atteso che resta, almeno per ora, un punto interrogativo: nel programma il Comune indica genericamente come location il «centro cittadino», senza precisare quali strade e piazze saranno effettivamente coinvolte.
L’auspicio è che dietro quella formula non si nasconda il solito perimetro che finisce per fermarsi a piazza Cesaro e dintorni. Torre Annunziata ha un centro storico che convive quotidianamente con degrado, marginalità e perdita progressiva di vitalità: proprio quelle strade avrebbero più bisogno di essere attraversate da persone, musica e iniziative capaci, almeno per una sera, di riportarle al centro della città.
Del resto il progetto si chiama «Ri-vivi Torre Annunziata». Sarebbe un paradosso se, per far rivivere la città, si scegliessero ancora una volta soltanto le zone che già ospitano abitualmente eventi e manifestazioni, lasciando fuori proprio il centro storico che più avrebbe bisogno di essere riacceso. Tutti gli appuntamenti inseriti nel calendario sono a ingresso libero.




