Una delle voci più versatili della nuova scena pop italiana
Gaia Gozzi, nata a Guastalla nel 1997 e cresciuta in provincia di Mantova tra le radici brasiliane della madre e quelle italiane del padre, canta fin da bambina e da adolescente suona la chitarra nelle band degli amici. Il primo salto arriva nel 2016 con «X Factor 10»: entra nel team di Fedez, chiude seconda e pubblica l’EP «New Dawns», certificato oro. Nel 2017 presta la voce alla sigla di «Miraculous» con Briga, apre l’Oronero Tour di Giorgia e pubblica «Fotogramas».
Nel 2019 entra ad «Amici 19», dove scrive i brani che comporranno il suo debutto «Genesi» (quinto posto FIMI) e vince il programma con performance che portano in classifica «Chega», «Coco Chanel», «Fucsia», oltre alle versioni «Calma», «Densa» e «Mina». Nel 2020 esce «Nuova Genesi», che sale al terzo posto FIMI: «Chega» diventa doppio platino, l’album oro e Gaia partecipa anche ad «Amici Speciali». In estate arriva il singolo «Coco Chanel», certificato oro, che consolida la sua traiettoria tra pop contemporaneo e influenze brasiliane.
Tra Sanremo, Alma e collaborazioni senza confini
Dal 2021 Gaia apre una fase di espansione continua: debutta a Sanremo con «Cuore amaro», poi si muove subito dentro le scritture degli altri, prestando la voce a «Luna» di Madame e a «Mare che non sei» di Rkomi. Nello stesso periodo pubblica «Boca» con Sean Paul e parte con la sua prima tournée nazionale, mentre prepara «Alma», anticipato da «Nuvole di zanzare» e arricchito da ospiti come Michielin, Gemitaiz, Vicario, Tedua, Selton e lo stesso Sean Paul.
Il disco arriva a fine ottobre e apre anche alla parentesi natalizia con «What Christmas Means to Me», che l’anno dopo diventa oro. Tra il 2022 e il 2023 Gaia porta «Alma» nei club italiani e si intreccia con una lunga serie di collaborazioni: Carl Brave, The Night Skinny, Ernia, Stabber, Dylan, Aiello, Mecna, VV. Poi torna con «Estasi» e soprattutto «Tokyo», che domina la classifica EarOne e la riporta al centro della scena radiofonica. Nel frattempo apre gli show di Elodie nei palazzetti e quelli di Tove Lo a Milano, confermando una presenza live sempre più solida e una traiettoria che si allarga a ogni progetto.
La fase più intensa: film, festival e una scia di hit multiplatino
Tra il 2023 e il 2026 Gaia attraversa una delle stagioni più intense della sua carriera: presta la voce e il volto a «Wish» della Disney, interpretando Asha e firmando l’intera colonna sonora con il singolo «Un sogno splende in me», torna a Sanremo nel 2024 duettando con BigMama e poi di nuovo nel 2025 e nel 2026 con «Chiamo io chiami tu», «La voglia, la pazzia» accanto a Toquinho e «I maschi» con Levante. In parallelo pubblica «Dea saffica», il travolgente «Sesso e samba» con Tony Effe (quattro platini), e porta in tour il «Gaia Summer 2024».
Arrivano anche i riconoscimenti: il premio FIMI al Power Hits Estate e quello di «Hitmaker dell’anno» ai Billboard Women in Music. Nel 2025 pubblica il terzo album «Rosa dei venti», esordito alla sesta posizione FIMI, seguito dal «Gaia Live Summer 2025» e dal singolo «Nuda». Nel 2026 apre una nuova fase con «Tropicalia», «Bossa nostra» e il tour «Gaia Summer Live 2026», mentre appare anche come co-conduttrice a «GialappaShow», confermando una presenza artistica sempre più ampia e trasversale.
Il brano scelto: Bossa nostra
«Bossa nostra» cattura quel momento sospeso in cui l’amore non può dichiararsi, ma continua a vibrare nei dettagli: un incrocio di sguardi, un ricordo che profuma di Bahia, una distanza che diventa ritmo. Gaia lo trasforma in una confessione sottotraccia, morbida e malinconica, che scorre come una notte tropicale.




