Il parco del Ciaurro simbolo di una Marano trascurata: i giovani sfidano l’abbandono

Una villa comunale un tempo viva, oggi sommersa dall’incuria

Non solo la villa comunale che ospita il Mausoleo del Ciaurro, ma anche lo stadio inagibile, le strade dissestate e una macchina amministrativa che da troppo tempo non riesce a garantire servizi adeguati. È la realtà che vive il Comune di Marano di Napoli, commissariato dal settembre dello scorso anno per la quinta volta dal 1991 a causa di infiltrazioni della criminalità organizzata. Un primato negativo che pesa sulla qualità della vita dei cittadini e sul futuro di un territorio che continua a fare i conti con il degrado.

Marano è tornata agli onori delle cronache anche pochi mesi fa, quando un video diventato virale mostrava alcuni ragazzini intenti a giocare a basket in un campo privo di canestri. Immagini simboliche, che raccontano molto più della semplice mancanza di un’attrezzatura sportiva: sono la fotografia di una periferia lasciata indietro, dove gli spazi pubblici vengono progressivamente sottratti ai cittadini.

Pubblicità

Eppure, soprattutto tra i più giovani, c’è chi prova a invertire la rotta. Tra questi c’è Emanuele, in arte Nuken, cresciuto a Marano e legato ai ricordi di una città che, pur con le sue criticità, offriva luoghi di aggregazione oggi quasi del tutto scomparsi.

La mobilitazione per il parco del Ciaurro

Attraverso la musica e i social, insieme agli attivisti del collettivo CAM Marano, ha promosso l’iniziativa «Scupammo ‘e carte, no’ ‘e speranze», una giornata dedicata alla pulizia del parco del Ciaurro. Un luogo che, nei suoi ricordi, era il punto di ritrovo per le partite di calcetto, i giochi dei bambini e gli eventi estivi. Negli anni ha ospitato concerti di artisti come i Tiromancino e le Lollipop, festival e spettacoli, diventando un punto di riferimento per l’intera comunità e uno dei principali polmoni verdi della città.

Pubblicità

Oggi, invece, come mostrano i video pubblicati da Nuken, la villa comunale è aperta, ma versa in uno stato di profondo abbandono: rifiuti, erba incolta, giostre rotte e spazi degradati raccontano il lento declino di quello che un tempo era il cuore della socialità cittadina.

«Naufraghi», il brano nato dal senso di abbandono

Da questo senso di abbandono nasce anche «Naufraghi», il nuovo brano di Nuken, scritto a quattro mani con Nathan Coleman, in arte N8. La canzone racconta il disagio di chi si sente perso nella propria città, di chi fatica a trovare una strada, proprio come un naufrago. È anche il racconto del rapporto di amore e odio con Napoli e con la sua provincia, vissuto quasi come una relazione, e un invito a riflettere sulle condizioni in cui versano molti territori dell’area metropolitana, con un’attenzione particolare a Marano.

Per il videoclip e i contenuti promozionali del singolo, i due artisti hanno scelto di raccontare proprio alcuni dei luoghi simbolo del degrado cittadino. Tra questi, il parco del Ciaurro, dove avevano deciso di organizzare anche un piccolo release party, nonostante le difficoltà dovute alla presenza di rifiuti e allo stato di incuria dell’area. È proprio da quella giornata che è nata la volontà di fare qualcosa di concreto. I contenuti pubblicati sui social hanno attirato l’attenzione del collettivo CAM Marano e da quell’incontro è nata l’idea di organizzare la giornata di pulizia del 20 luglio.

La giornata di pulizia e l’appello al commissario

L’iniziativa si è trasformata in un momento di partecipazione collettiva. Decine di ragazzi hanno ripulito, per quanto possibile, il parco comunale e, al termine della giornata, hanno intonato insieme «Naufraghi», trasformando il brano nella colonna sonora di un gesto di cittadinanza attiva. Nel video pubblicato sui social compare anche un appello rivolto al commissario straordinario: «Facciamo qualcosa, noi siamo solo naufraghi». Un messaggio che, almeno per ora, resta senza risposta.

Emanuele racconta a ilSud24.it che il suo impegno nasce, in realtà, da un progetto più ampio, pensato per restituire ai cittadini anche un altro luogo simbolo della città: lo stadio comunale, oggi inutilizzabile. «Da piccolo andavo lì a giocare a calcetto mentre i miei coetanei facevano atletica. Era un impianto vivo, dove si allenava perfino l’SSC Napoli».

Il progetto per riqualificare il Ciaurro e lo stadio

«Prima che il Comune venisse commissariato – racconta Emanuele – presentai al sindaco un progetto intitolato “Riqualifica Ciaurro e Stadio”. Proposi anche un’iniziativa musicale, un evento o un festival capace di attirare i giovani, permettere loro di riappropriarsi degli spazi pubblici e avvicinarli alla musica e alla cultura. L’idea sembrava essere stata accolta positivamente, ma non è mai stata realizzata, probabilmente anche a causa del commissariamento».

Così è naufragata anche quella speranza. Una voragine che non è soltanto burocratica, ma anche fisica, come le buche che attraversano le strade per raggiungere luoghi che, pur essendo nel cuore di una città densamente abitata, continuano a essere dimenticati. E mentre le istituzioni restano ferme, sono i giovani a provare, armati di scope, sacchi e musica, a restituire dignità agli spazi comuni.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, spara all’ex moglie nel cimitero e si barrica in una cappella: 71 arrestato

La vittima è stata colpita alle gambe e al basso ventre Prima gli spari contro l’ex moglie, poi il tentativo di sottrarsi all’arrivo delle forze...

Napoli, Rispoli (FdI): «Piazza del Carmine abbandonata al degrado. Il Comune intervenga»

«Serve un tavolo con vigili, servizi sociali e ASIA» Un piano stabile che garantisca assistenza alle persone in difficoltà, sicurezza, pulizia e decoro. È la...

Ultime notizie

Eav, Fico assicura la svolta. Il centrodestra chiede fatti: «Ora verifiche sulla vecchia gestione»

Il cambio al vertice non basta a chiudere i conti col passato La nuova Giunta Fico promette la svolta, ma in Consiglio regionale c’è chi...

Comuni sciolti, FdI in piazza: «Muri contro la criminalità, sinistra si assuma responsabilità»

Il centrodestra chiede risposte alla segretaria Pd, Elly Schlein Partecipazione e consenso per la manifestazione organizzata da Fratelli d’Italia a Castellammare di Stabia. Davanti il...

Omicidio Luca Esposito, scomparsi telefono e chiavi: caccia agli ultimi contatti

Sommozzatori al lavoro nel canale Chi ha incontrato Luca Esposito prima che venisse ucciso e dato alle fiamme? È la domanda centrale dell’indagine sul giornalista...