«In crisi è l’opposizione, non la maggioranza». Antonio Tajani interviene sul confronto politico con il centrosinistra e rivendica la compattezza della coalizione di governo. Le dichiarazioni sono arrivate al termine della riunione dei gruppi parlamentari dedicata alla legge elettorale.
Il vicepremier e leader di Forza Italia ha respinto le critiche della sinistra, secondo cui il tema delle preferenze avrebbe creato tensioni all’interno del centrodestra.
Tajani: «Il centrodestra gode di ottima salute»
Secondo Tajani, i partiti della maggioranza riescono a raggiungere un’intesa anche quando emergono posizioni differenti.
«Noi troviamo sempre l’accordo. Anche oggi lo abbiamo trovato», ha dichiarato il ministro degli Esteri, sostenendo che il centrodestra goda di «ottima salute».
Il leader di Forza Italia ha quindi rivolto le proprie critiche alle opposizioni, richiamando le divisioni emerse durante le ultime iniziative politiche e le distanze tra i diversi partiti del centrosinistra.
Tajani ha fatto riferimento anche alla mancata partecipazione di Matteo Renzi e Carlo Calenda a una manifestazione dell’opposizione e alle contestazioni provenienti da esponenti di Potere al Popolo.
Le critiche alle divisioni nel centrosinistra
Per il vicepremier, il principale elemento di debolezza dell’opposizione sarebbe rappresentato dalla difficoltà di definire una linea politica condivisa.
«Uno dice una cosa e uno ne dice un’altra», ha affermato Tajani, accusando il centrosinistra di non avere una posizione unitaria neppure sui principali temi internazionali.
Il leader di Forza Italia ha citato in particolare la guerra tra Russia e Ucraina, chiedendo alle forze di opposizione di chiarire la propria posizione.
Secondo Tajani, infatti, la maggioranza avrebbe mantenuto una linea coerente nelle votazioni sulla politica estera, mentre nel centrosinistra continuerebbero a convivere orientamenti differenti.




