La proposta avanzata dal segretario sarà valutata da Tajani
Il congresso regionale di Forza Italia in Campania potrebbe svolgersi il prossimo 29 settembre, nel giorno del novantesimo anniversario della nascita di Silvio Berlusconi. Ad avanzare la proposta è Fulvio Martusciello, che affida la decisione finale al segretario Antonio Tajani.
«Proporrò al segretario del partito, Antonio Tajani, di fissare il congresso regionale di Forza Italia il 29 settembre prossimo, quando Silvio Berlusconi avrebbe compiuto 90 anni, lasciando ovviamente a lui le decisioni», ha dichiarato il segretario regionale a margine di una conferenza stampa sul futuro del partito nella sede napoletana. «La Campania – ha spiegato – è la regione più berlusconiana d’Italia. Qui Berlusconi ha avuto le sue radici, si è sempre definito un napoletano, è nato per caso al Nord».
Martusciello: «Non ci accontentiamo»
«Sono stato nominato segretario da Silvio Berlusconi nel 2022, abbiamo stabilizzato il partito oltre il 10%. I risultati alle elezioni politiche del 2022, alle Europee del 2024 e alle Regionali del 2025 hanno mostrato che abbiamo messo su un partito in crescita. Non ci accontentiamo: queste performance non ci hanno consentito di vincere, ci vuole una nuova storia, un nuovo inizio», ha sottolineato.
Martusciello ha quindi rivolto un messaggio agli alleati del centrodestra: «Dico chiaramente che bisogna scegliere i candidati dei comuni capoluogo in anticipo e in accordo. C’è prima la partita di Caserta, poi quella di Napoli città».
Ferrante: «Nel campo largo è sparito il centro»
Sul futuro di Forza Italia a Napoli e in Campania è intervenuto anche Tullio Ferrante, sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: «Nel cosiddetto campo largo, come visto al comizio a Napoli, è sparito il centro. Non c’è una figura effettiva del centro nella coalizione di centrosinistra. Noi siamo gli unici ad accogliere le istanze, il grido degli elettori centristi, popolari e liberali, in grado di tradurre le loro istanze in fatti».
«Fino alle elezioni – ha concluso – dovremo consolidare il nostro ruolo di centro nella politica e raccogliere gli scontenti del centrosinistra, con la coalizione progressista schierata sempre più su posizioni radicali e sindacalizzate».




