Il 14 luglio l’assemblea sulla nuova governance
L’Ente Autonomo Volturno si prepara a voltare pagina con l’uscita di scena di Umberto De Gregorio. Questa mattina è decaduto, infatti, il Consiglio di amministrazione dopo le dimissioni di Paola Capobianco e Fabrizio Martone. Un passaggio che apre la strada alla nuova governance della società regionale dei trasporti, con il quasi sicuro arrivo del manager Pietro Diamantini da Trenitalia.
L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2025, chiuso con un utile di 5,5 milioni di euro. Il risultato segna un incremento di circa 2 milioni rispetto all’esercizio precedente. Eav sottolinea anche la crescita del patrimonio netto, indicato come valore contabile della società: dai 10 milioni del 2015 ai 170 milioni del 2025. Un richiamo non casuale, perché proprio nel 2015 Umberto De Gregorio arrivò alla guida di Eav: un modo, nei fatti, per rivendicare i risultati contabili della sua gestione nel momento in cui l’uscita di scena è ormai vicina.
I conti, dunque, sorridono. Ma sul cambio di management pesa soprattutto la situazione della Circumvesuviana. Un’azienda di trasporto pubblico viene giudicata prima di tutto dalla qualità dei servizi garantiti ai cittadini. E quando il servizio resta molto scadente, tra disservizi, ritardi e soppressioni, i risultati di bilancio non bastano a chiudere la discussione.
Nel corso della stessa assemblea è stato approvato anche il nuovo statuto sociale, già varato dalla giunta regionale con delibera del 25 giugno. Palazzo Santa Lucia, in una nota, ha comunicato di aver «preso atto e accettato» le dimissioni presentate durante la seduta dai consiglieri Paola Capobianco e Fabrizio Martone. Proprio quelle dimissioni, «come previsto dal nuovo statuto», determinano la decadenza del Consiglio di amministrazione.
L’organo amministrativo è stato invitato a limitarsi alle ordinarie attività gestionali nelle more della prossima assemblea ordinaria dei soci, già convocata per martedì 14 luglio. In quella sede si darà corso alle necessarie determinazioni sulla nuova governance della società.




