Il padre dell’indagato parla al Tg1 e respinge le accuse
«Andrea è innocente, mio figlio non ha ucciso Chiara Poggi». Giuseppe Sempio rompe il silenzio al Tg1 e definisce «una vigliaccata» quanto sta travolgendo la sua famiglia nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco.
«E noi siamo forti su questo», dice ancora Giuseppe Sempio, padre di Andrea, indagato nel nuovo filone sul caso Chiara Poggi. L’intervista esclusiva è stata rilasciata ai microfoni del Tg1 e rilanciata anche sui canali social della testata. Alla domanda della giornalista, che gli chiede: «Una vigliaccata di chi?», Sempio risponde: «Di chi non lo posso sapere. Siamo forti per l’innocenza di mio figlio, è quello che ci sostiene».
L’accusa e l’appunto trovato in casa
Giuseppe Sempio è indagato dalla Procura di Brescia insieme a Mario Venditti, all’epoca procuratore aggiunto di Pavia. L’accusa contestata è corruzione in atti giudiziari. L’ipotesi degli inquirenti si basa su un appunto trovato nell’abitazione della famiglia Sempio. Secondo la ricostruzione accusatoria, Giuseppe Sempio avrebbe corrotto Venditti per indurlo a chiedere, nel 2017, l’archiviazione del figlio dall’accusa di avere ucciso Chiara Poggi a Garlasco.
Nel fascicolo compare il foglietto con la scritta «Venditti gip archivia per 20-30», interpretata dagli investigatori come possibile prova della corruzione. Sempio e Venditti hanno sempre respinto le accuse. Entrambi hanno contestato anche l’interpretazione di quell’appunto come elemento a sostegno dell’ipotesi corruttiva. La chiusura dell’indagine non sarebbe lontana e dovrebbe arrivare nelle prossime settimane, dopo il deposito di un’informativa.





