Scuole chiuse in diversi comuni
II Campi Flegrei tornano a tremare con una scossa di magnitudo 4.4 registrata all’alba dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il sisma, avvertito con forza anche a Napoli e fino ad Aversa, ha provocato disagi alla circolazione ferroviaria e controlli immediati sul territorio.
L’evento è stato localizzato nel golfo di Bacoli, a una profondità di 3 chilometri. In diversi quartieri di Napoli, compresa l’area orientale della città, molte persone si sono riversate in strada. Per intensità e durata, il terremoto ha ricordato quello del 30 giugno di un anno fa, quando fu registrata una magnitudo 4.6: la più alta degli ultimi 40 anni e la più forte da quando il bradisismo è tornato a manifestarsi.
La Protezione civile nazionale ha confermato l’avvio dello sciame sismico: «Dalle ore 5.50 di stamane, come segnalato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è in corso uno sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei, con l’evento maggiore registrato in mare di magnitudo 4.4». Dopo l’evento, la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. «La scossa è stata avvertita dalla popolazione, sono in corso le verifiche sulle segnalazioni di eventuali danni», si legge nella nota.
Trasporti fermi per verifiche
Le prime conseguenze hanno riguardato anche la mobilità. L’Ente Autonomo Volturno ha annunciato sui propri profili social l’interruzione temporanea della circolazione sulle linee Cumana e Circumflegrea «per effettuare le dovute verifiche statiche». Chiusa anche la Linea 2 della Metropolitana.
Scuole chiuse e controlli nei Comuni
A Bacoli il sindaco Josi Della Ragione ha disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private e la verifica delle strutture scolastiche. «È stata forte. Abbiamo appena avvertito una forte scossa sul nostro territorio», ha scritto sui social, spiegando di essere in strada per controllare eventuali danni.
Il primo cittadino ha convocato il Centro operativo comunale ed è in contatto con la Prefettura di Napoli, la Protezione civile della Regione Campania e l’Osservatorio Vesuviano. «Mi rendo assolutamente conto delle preoccupazioni che ognuno di noi ha vissuto in questi minuti ma invito la comunità alla calma. Noi ci siamo».
A Pozzuoli, Luigi Manzoni ha comunicato che lo sciame è monitorato insieme alla Protezione civile e all’Osservatorio Vesuviano. Il Comune ha attivato il Centro operativo comunale, allertato i tecnici per le verifiche sul territorio e predisposto la sospensione delle attività didattiche per consentire i controlli sugli edifici scolastici.
Misure analoghe sono state adottate anche a Giugliano e Qualiano. Diego D’Alterio ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado «con senso di responsabilità», per garantire la sicurezza di studenti, personale e famiglie. Raffaele De Leonardis ha assunto la stessa decisione «in via precauzionale», sottolineando che la tutela della comunità scolastica «viene prima di tutto».
Scuole chiuse a Bagnoli-Fuorigrotta
Provvedimento precauzionale anche a Napoli. L’Amministrazione comunale, d’intesa con la Protezione civile e le autorità competenti, ha disposto per oggi, 21 maggio, la chiusura degli istituti scolastici situati nella zona rossa del quartiere Bagnoli-Fuorigrotta.
La decisione è stata assunta per consentire ai tecnici del Comune e ai Vigili del Fuoco di effettuare sopralluoghi e verifiche di idoneità statica sugli edifici, a tutela di studenti, personale docente e Ata.
Il provvedimento riguarda la scuola dell’infanzia J.F. Kennedy del 10° Circolo comunale, in viale J.F. Kennedy 431; la scuola dell’infanzia Collodi e l’asilo nido G. Rossa, in via della Liberazione 113; la scuola secondaria di primo grado Console e la primaria Nuova Bagnoli dell’Istituto comprensivo statale 41 – Console, in viale Nuova Agnano 30; la primaria Fornari dello stesso istituto, in via Diomede Carafa 28, con annessa palestra; la secondaria di primo grado Fascio dell’Istituto comprensivo statale Madonna Assunta, in via di Pozzuoli 68; la scuola d’infanzia e primaria Madonna Assunta, in via di Pozzuoli 62; la scuola Ilioneo dell’Istituto comprensivo statale Michelangelo Augusto, in via Ilioneo 113; la scuola Pendio, in via Tacito 31; la scuola dell’infanzia comunale La Nidiata, in via Severino Boezio 39; e la sede centrale dell’I.C. Michelangelo Augusto, in via Ilioneo 12. (In aggiornamento)






