Gli abitanti della zona hanno temuto un terremoto
Attimi di grande paura a Scampia dopo il crollo di una parte della Vela Rossa, struttura disabitata da tempo e interessata dai lavori di demolizione previsti dal progetto ReStart per la riqualificazione del quartiere. Il cedimento, avvenuto nella sera di martedì 19 maggio, ha provocato un boato fortissimo accompagnato da un violento tremolio, tanto da far pensare inizialmente a una scossa di terremoto.
Diversi residenti hanno raccontato di essere usciti in strada subito dopo il rumore. Due cittadini della zona riferiscono di aver vissuto momenti di forte spavento. Uno dei due, residente nel Lotto S, conosciuto anche come “Rione 33”, racconta di aver visto una vasta nube di polvere alzarsi dalla Vela subito dopo il crollo, rimanendo sospesa nell’aria per diversi minuti.
Palazzo evacuato dopo il blackout
Sul posto sono arrivate rapidamente ambulanze, forze dell’ordine e squadre di soccorso per mettere in sicurezza l’area. Un edificio abitato delle “case nuove” e situato nelle vicinanze è rimasto senza energia elettrica ed è stato evacuato a scopo precauzionale. Non si registrano morti né feriti, un esito che in molti definiscono quasi miracoloso vista la vicinanza dell’edificio alla Vela.
L’abbattimento della vela Rossa era iniziato il 17 dicembre 2025 nell’ambito del progetto del Comune di Napoli di riqualificazione del quartiere, il piano di rigenerazione urbana destinato a trasformare l’area attraverso la demolizione delle Vele e la realizzazione di nuove abitazioni e servizi.



