Nappi: controlli tardivi, il danno è già fatto
Il caso delle barelle a pagamento all’Ospedale del Mare si trasforma in un nuovo terreno di scontro politico in Campania, tra verifiche annunciate dalla Regione e accuse sulla gestione dei controlli. Al centro della vicenda c’è lo scandalo dell’affitto di 400 euro per ogni barella all’esterno del pronto soccorso dell’ospedale di Napoli, già emerso nei giorni scorsi.
Il governatore della Regione Campania, Roberto Fico, ha assicurato l’attivazione immediata delle verifiche. «Su quanto è successo all’Ospedale del Mare c’è stata subito la massima attenzione tramite la Direzione generale di salute: abbiamo chiesto controlli e aggiornamenti continui, è già arrivata una prima relazione e stiamo procedendo». Il presidente della Regione ha poi chiarito che l’attività di verifica coinvolge più livelli del sistema sanitario. «C’è una forte attenzione interna e un controllo che servirà a capire bene cosa è successo, con la massima collaborazione dell’Asl, dell’Ospedale del Mare e della Direzione generale salute».
Fico ha richiamato anche il quadro più ampio delle verifiche nella sanità campana, facendo riferimento alle indagini già avviate al Monaldi dopo la morte del piccolo Domenico Caliendo. «Su tutti quanti gli ospedali si indaga quando emergono particolari criticità, ma da un punto di vista più strutturale. È tutto sotto attenzione, fermo restando che medici, infermieri e paramedici stanno facendo quotidianamente un lavoro eccezionale e che la sanità campana resta una grande eccellenza, pur con criticità che cerchiamo di risolvere».
L’ispezione di Fratelli d’Italia all’Ospedale del Mare
Nei giorni scorsi, sul caso era già intervenuta Fratelli d’Italia, criticando la gestione dei controlli. Lunedì mattina tre consiglieri regionali di Fratelli d’Italia – il capogruppo Gennaro Sangiuliano, il segretario della commissione Sanità Raffaele Maria Pisacane e la consigliera Lea Romano – si sono recati presso la direzione sanitaria dell’Ospedale del Mare nell’esercizio dei poteri ispettivi previsti dallo Statuto.
Gli esponenti del partito hanno chiesto chiarimenti sulla vicenda , definendo il quadro estremamente grave. «È già grave che i malati vengano tenuti in barella, ancora di più se si tratta di barelle a pagamento. Se confermate, queste notizie delineano un ulteriore quadro di malasanità. Presenteremo una interrogazione a risposta scritta al presidente Fico anche nella sua qualità di titolare della delega alla Sanità». Durante l’incontro, la direzione sanitaria avrebbe riferito che sulla vicenda sarebbero già state presentate denunce alle autorità competenti.
La Lega: «Controlli dopo, danno già fatto»
Sulla stessa linea si è inserita la Lega, con l’intervento di Severino Nappi, vice coordinatore Lega Campania e componente Consiglio Federale Lega, che ha attaccato direttamente il governatore: «I controlli vanno effettuati prima, per impedire che si registrino fenomeni indegni come quello avvenuto all’esterno dell’Ospedale del Mare, e non dopo quando ormai il danno è stato fatto. Ma evidentemente Fico, che anche questa volta avrà appreso i fatti solo grazie alla stampa, è convinto del contrario e inaugura una stagione di controlli ex post. Inoltre annuncia che sul caso delle “barelle in affitto” si sta procedendo: ci faccia sapere in che direzione. A noi pare che questa Amministrazione regionale stia avanzando per bissare il disastro della stagione deluchiana. Di male in peggio».




