La Procura ha chiesto misure cautelari per 21 indagati
L’indagine sui presunti illeciti negli appalti e nei concorsi pubblici del Comune di Sorrento registra un nuovo sviluppo. Il gip, su richiesta della Procura di Torre Annunziata, ha disposto la notifica di 15 inviti a rendere interrogatorio preventivo nei confronti di altrettanti indagati.
Gli indagati sono chiamati a rispondere, a vario titolo, dei reati di corruzione, turbata libertà degli incanti e turbata libertà di scelta del contraente, in relazione a una serie di appalti e concorsi pubblici espletati tra il 2022 e il 2024. Il provvedimento rappresenta un passaggio conseguenziale alla richiesta di applicazione di misura cautelare formulata dalla Procura di Torre Annunziata il 14 novembre 2025 nei confronti di 21 indagati.
L’attività investigativa è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Massa Lubrense e riguarda un presunto sistema clientelare legato all’affidamento illegittimo di appalti pubblici da parte dell’amministrazione comunale di Sorrento.
L’inchiesta, già nota, aveva portato all’arresto in flagranza di reato dell’allora sindaco Massimo Coppola il 20 maggio 2025. Successivamente erano state emesse due ordinanze di custodia cautelare, nel luglio e nell’agosto 2025, nei confronti di altri 16 indagati per i reati di corruzione e di turbata libertà degli incanti.
Le perquisizioni
Contestualmente, in esecuzione di un decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura oplontina, i militari della Guardia di Finanza stanno eseguendo perquisizioni domiciliari nei confronti di 9 indagati e perquisizioni negli uffici di 3 società riconducibili a tre di loro. Nel corso della perquisizione effettuata nell’abitazione di uno degli indagati, che risponde, quale intermediario, del reato di corruzione in relazione ai concorsi per l’assunzione presso il Comune di Sorrento, è stata rinvenuta e sequestrata la somma di 115mila euro in contanti.
La richiesta della Procura
«Il gip ha emesso l’invito a rendere gli interrogatori preventivi, fissati per le date del 16 e del 17 aprile 2026, – spiega una nota a firma del procuratore Fragliasso – prima di pronunciarsi sulla richiesta di adozione di misura cautelare formulata nei confronti di tre dirigenti e due funzionari del Comune di Sorrento, un professionista ex consigliere comunale di Sorrento, sei imprenditori, un libero professionista, un componente di una commissione giudicatrice e un privato, i quali rispondono complessivamente e rispettivamente di 17 capi di imputazione di cui 9 corruzioni e 8 turbative della libertà di incanti e/o turbative della libertà di scelta del contraente».




