Camorra, truffe informatiche del clan Mazzarella: 16 misure cautelari | Video

Phishing, vishing e siti clonati: così colpivano le vittime

Un sistema che, secondo gli investigatori, univa metodi mafiosi e frodi digitali è finito nel mirino della magistratura napoletana: dalle prime luci dell’alba i carabinieri del comando provinciale di Napoli stanno eseguendo una misura cautelare nei confronti di 16 persone ritenute vicine al clan Mazzarella. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda partenopea.

Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere, frode informatica, accesso abusivo a sistemi informativi e detenzione abusiva di armi. I reati contestati sono aggravati dalle finalità mafiose. Gli investigatori hanno documentato truffe realizzate mediante attività di phishing, vishing e clonazione di siti di istituti di credito. (In aggiornamento)

Pubblicità

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Riscossione tributi, la Consulta: legittimo l’affidamento a Napoli Obiettivo Valore

Dichiarato inammissibile il ricorso sui poteri La Corte Costituzionale chiude la porta alla contestazione sui poteri di Municipia - Napoli Obiettivo Valore, confermando la legittimità...

Dj Godzi, la perizia: «Michele Noschese fu immobilizzato e schiacciato»

La famiglia: «Subì violenza, non un malore» Fu immobilizzato, costretto in ginocchio e sottoposto a una pressione sul dorso che ne compromise la respirazione fino...

Ultime notizie

Memorial della Salute: Meridies festeggia 30 anni di iniziative in Campania

Un’associazione nata da un ideale e cresciuta attraverso la passione Trent’anni d’impegno, un ideale, tanta passione per lo sport e un obiettivo: promuovere la buona...

Domenico Caliendo, integrazione di querela in Procura: «Atti mai consegnati a gip e pm»

Il legale della famiglia: «Mancano ultime 5 relazioni dell'Heart Team» Una parte rilevante della documentazione clinica sul caso di Domenico Caliendo non risulta nel fascicolo...

Movida a Napoli, Antonio De Iesu: «Delibera solo per le aree coinvolte dalle cause»

L'assessore: non ci sarà un provvedimento diffuso Limitazioni già in vigore e un possibile cambio di passo nella gestione della movida cittadina. È questo il...