Riscossione tributi, la Consulta: legittimo l’affidamento a Napoli Obiettivo Valore

Dichiarato inammissibile il ricorso sui poteri

La Corte Costituzionale chiude la porta alla contestazione sui poteri di Municipia – Napoli Obiettivo Valore, confermando la legittimità della riscossione affidata dal Comune di Napoli. La decisione riguarda la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Corte di giustizia tributaria di primo grado di Napoli sull’attività svolta dalla società partecipata di Palazzo San Giacomo. Il nodo del procedimento era il potere della società di procedere all’accertamento e alla riscossione.

Con la sentenza depositata oggi, la Corte Costituzionale ha dichiarato la questione inammissibile. Per il Comune si tratta di un passaggio che consolida l’impianto già difeso dall’Amministrazione, anche alla luce del precedente pronunciamento favorevole arrivato dalla Corte di Cassazione.

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Palazzo San Giacomo legge la pronuncia come la chiusura di un contenzioso sulla riscossione affidata a Municipia – Napoli Obiettivo Valore. Nella nota diffusa dopo la decisione, il Comune sottolinea che, nei due anni di attività, il recupero di tributi e canoni non versati ha registrato una forte risposta da parte dei napoletani, molti dei quali hanno regolarizzato le posizioni rimaste pendenti. Per l’Amministrazione Manfredi, questo dato conferma la correttezza della scelta compiuta nella gestione della riscossione e la sua piena legittimità.

Manfredi e Baretta: «Sentenza che fa chiarezza»

Il sindaco Gaetano Manfredi ha collegato la decisione della Consulta al funzionamento dell’attività amministrativa e ai servizi destinati alla città: «La decisione della Corte Costituzionale fa chiarezza su un tema rilevante per l’Amministrazione e per i cittadini, confermando la correttezza dell’impostazione seguita dal Comune nella gestione dell’accertamento e della riscossione. L’attività di riscossione sta producendo risultati positivi, fondamentali per rafforzare l’azione del Comune e migliorare sempre di più i servizi ai cittadini».

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Soddisfazione anche dall’assessore al Bilancio Pier Paolo Baretta, che ha inserito la sentenza nel percorso di risanamento dei conti e di rilancio cittadino: «Siamo molto soddisfatti della sentenza che fa chiarezza e legittima lo sforzo fatto in questi anni dal Comune per risanare il bilancio e rilanciare la città. Questo risultato ci stimola a una maggiore rapporto coi cittadini, coinvolgendoli nella prospettiva di una migliore riscossione per poter offrire maggiori servizi e qualità della vita».

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