Porta Nolana, Rispoli: «Schiamazzi e intimidazioni, servono più controlli»

FdI: «I residenti non possono essere lasciati soli»

Un’area già classificata come «zona rossa», ma nella quale i residenti continuano a denunciare problemi di sicurezza e vivibilità. Luigi Rispoli porta nuovamente il caso di Porta Nolana all’attenzione delle autorità.

«Ho richiamato l’attenzione delle autorità su una situazione che, secondo le numerose segnalazioni raccolte dai cittadini, si ripete con frequenza per colpa di un gruppo di stranieri che si trattiene fino a tarda notte in strada, diffondendo musica ad altissimo volume e provocando schiamazzi che impediscono il riposo delle famiglie residenti», ha dichiarato il vicepresidente cittadino di Fratelli d’Italia nella nota inviata al Prefetto e al Questore di Napoli.

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Rispoli: «Brandite mazze e tentato di forzare i portoni»

Rispoli ha poi riferito quanto sarebbe accaduto nella serata precedente: «Particolarmente grave quanto sarebbe accaduto nella serata di ieri. Sempre secondo quanto riferito dai residenti, alle proteste di alcuni cittadini esasperati dai continui rumori sarebbe seguita una reazione intimidatoria con alcuni componenti del gruppo che hanno brandito delle mazze e tentato di forzare i portoni degli edifici per raggiungere le abitazioni di chi aveva protestato».

Sempre secondo quanto riportato dal dirigente di Fratelli d’Italia, «i tentativi di contattare i numeri di emergenza non avrebbero consentito un tempestivo intervento delle forze dell’ordine e la situazione si sarebbe normalizzata soltanto nel corso della notte».

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«È un episodio gravissimo che non può essere sottovalutato. I cittadini hanno il diritto di vivere serenamente nelle proprie case senza dover convivere ogni sera con schiamazzi, intimidazioni e paura», ha proseguito Rispoli, aggiungendo: «Ancora più preoccupante è che chi ha cercato aiuto abbia lamentato di non aver ricevuto un immediato riscontro dai numeri di emergenza».

«Porta Nolana è una zona rossa»

Rispoli ha quindi richiamato l’attenzione sulla particolare condizione dell’area: «Parliamo di Porta Nolana, un’area individuata come “zona rossa”, dove però i residenti continuano a denunciare una situazione di degrado e illegalità diffusa. Le misure adottate finora non sembrano aver prodotto quei risultati che i cittadini si aspettavano e meritavano».

Fratelli d’Italia chiede dunque al Prefetto e al Questore «un immediato rafforzamento dei controlli e della presenza delle forze dell’ordine nell’area», affinché siano garantite «sicurezza, legalità e tranquillità ai residenti».«Le istituzioni hanno il dovere di dare una risposta concreta a chi ogni giorno subisce una condizione divenuta ormai insostenibile. I cittadini di via Nolana non possono essere lasciati soli», ha concluso Rispoli.

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