Il centrodestra chiede rapidità e rendicontazione delle risorse
Risorse insufficienti, che almeno dovranno essere spese subito e bene. I fondi per l’emergenza dei Campi Flegrei non possono trasformarsi nell’ennesima occasione mancata per i cittadini dell’area, già pesantemente colpiti dalle decisioni assunte dalla maggioranza di centrosinistra che guida la Regione Campania. Il centrodestra campano torna così a mettere sotto i riflettori la gestione della giunta Fico che, a quasi un mese dal suo insediamento, non sembra aver impresso il necessario cambio di passo sulla crisi flegrea.
A riaprire lo scontro è il capo dell’opposizione in Regione Campania, Gennaro Sangiuliano, insieme ai capigruppo Massimo Pelliccia, Raffaele Maria Pisacane, Massimo Grimaldi e Sebastiano Odierna. «Auspichiamo che i fondi stanziati dal Consiglio regionale per i Campi Flegrei siano spesi con rapidità, efficienza e giustizia. Al momento non abbiamo motivo di dubitare ma chiederemo poi di rendicontare».
Il nodo, però, resta quello delle misure che non hanno trovato il via libera dell’Aula. «La maggioranza che governa la Regione Campania, con una decisione sovietica, ha detto no allo Stato di Emergenza per i Campi Flegrei», denunciano Sangiuliano e i capigruppo. L’«unica soluzione in grado di attivare una risposta immediata: case o sistemazioni adeguate e dignitose agli sfollati, ristori a chi ha subito danni economici, sospensione del pagamento dei tributi e delle rate dei mutui. Un “niet” della maggioranza di centrosinistra anche all’aumento dello stanziamento del Consiglio regionale da 7 a 12 milioni».
Nel mirino anche la mancata estensione delle risorse ad altri territori interessati. Per Sangiuliano e i capigruppo è «fatto gravissimo» il «no all’estensione dei finanziamenti al comune di Quarto e a quella parte del comune di Giugliano che rientra nella zona rossa. Una serie di mortificazioni imposte alla gente solo per un pregiudizio ideologico. Siamo pronti a continuare la nostra battaglia a fianco dei cittadini dei Campi Flegrei», accusano gli esponenti del centrodestra.



