Napoli, la spiaggia di Bagnoli riapre ma la fiducia resta chiusa

Decisioni contraddittorie alimentano dubbi e confusione

C’è un fatto che nessuno può contestare. Tra il 23 luglio, giorno in cui l’Autorità Portuale ha vietato l’accesso alla spiaggia di Bagnoli dopo i rilievi dell’ARPAC, e il 1° agosto, giorno della riapertura, non sono stati effettuati interventi di bonifica o di risanamento dell’arenile. Né avrebbero potuto esserci. Una settimana non basta per eliminare una contaminazione microbiologica né per modificare le condizioni di un’area che, pochi giorni prima, era stata giudicata incompatibile con la presenza dei bagnanti. E allora la domanda nasce spontanea. Che cosa è cambiato davvero?

Il Comune aveva inaugurato la stagione balneare a giugno, presentando l’apertura della spiaggia come un traguardo storico per Bagnoli. Poco più di un mese dopo, però, i controlli dell’ARPAC hanno imposto una brusca retromarcia. Il divieto era netto. Vietato l’accesso, vietato prendere il sole, vietato perfino il contatto con la sabbia.

Pubblicità

Oggi quello stesso divieto viene revocato. La spiaggia torna accessibile, ma con prescrizioni. Ai concessionari viene imposto di monitorare e mantenere la matrice sabbiosa, come se il problema non fosse scomparso ma dovesse semplicemente essere tenuto sotto controllo. È qui che si apre il vero nodo della vicenda.

Ha sbagliato il Comune ad annunciare un’apertura che si è rivelata così fragile? Ha sbagliato l’ARPAC a intervenire solo a stagione iniziata, certificando una situazione che avrebbe dovuto essere verificata prima? Oppure è l’Autorità Portuale che oggi, senza che nel frattempo siano stati eseguiti interventi sostanziali, ritiene sufficiente sostituire un divieto assoluto con un sistema di prescrizioni?

Pubblicità

Probabilmente ogni ente avrà le proprie ragioni tecniche e amministrative. Ma quando le istituzioni producono, nel giro di pochi giorni, decisioni così diverse, il risultato è uno solo. Si genera confusione. E la confusione è il peggior nemico della fiducia.

Il rapporto tra istituzioni e cittadini

I cittadini non sono chiamati a stabilire chi abbia ragione. Chiedono semplicemente di sapere se quella spiaggia è sicura oppure no. Chiedono che le decisioni siano coerenti, comprensibili e supportate da spiegazioni chiare. Perché se il 23 luglio la sabbia rappresentava un rischio e il 1° agosto torna improvvisamente fruibile senza che siano intervenute bonifiche, è inevitabile che qualcuno si chieda quale delle due decisioni fosse davvero quella giusta.

La questione non riguarda soltanto una spiaggia. Riguarda il rapporto tra istituzioni e cittadini. Un rapporto che si fonda sulla credibilità. E la credibilità non si costruisce con annunci, ordinanze e contro-ordinanze. Si costruisce con la trasparenza, con dati spiegati in modo comprensibile e con scelte che appaiano coerenti nel tempo. Perché una spiaggia può riaprire da un giorno all’altro. La fiducia dei cittadini, invece, quando si incrina, impiega molto più tempo per tornare.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Lavoro in Rai, ultimi giorni per candidarsi: 34 posti per diplomati in tutta Italia

Le selezioni riguardano undici sedi, compresa Napoli Mancano pochi giorni alla chiusura delle candidature per lavorare in Rai. L’azienda cerca 34 tecnici della produzione da...

Lavorare nella moda, Camomilla cerca personale tra negozi, uffici e magazzini

Selezioni a Napoli e in Campania, opportunità anche nel resto d’Italia Quando si pensa a un’azienda di abbigliamento, l’attenzione si concentra spesso sui negozi. Ma...

Ultime notizie

Aeroporto di Capodichino, stop dal 1° al 30 novembre: voli trasferiti a Salerno

Cinquecento operai al lavoro giorno e notte, sette giorni su sette Cambia per un mese l’organizzazione del traffico aereo in Campania. L’aeroporto di Napoli-Capodichino sospenderà...

Eav, dubbi sulla nomina di De Gregorio a dg: la Finanza acquisisce nuovi documenti

La Corte dei conti verifica le procedure seguite dall'azienda Per anni ha ricoperto ruoli di vertice nell’Eav, prima come presidente e poi anche come direttore...

Elezioni Usa, Vance accusa la guerra in Iran: tensioni tra Trump e i repubblicani

Il presidente rivendica la scelta militare e respinge i ripensamenti Prima ancora delle conseguenze sul Congresso, la sconfitta elettorale di Donald Trump scatena tensioni nel...