Martedì l’incarico per l’autopsia sul corpo della 23enne
Tre sanitari, tra cui il chirurgo che ha operato Francesca Tucci nella notte tra il primo e il due luglio, risultano indagati nell’inchiesta aperta dalla procura di Napoli sulla morte della 23enne al Cardarelli. Il fascicolo è stato aperto dopo la denuncia presentata dai familiari della giovane, originaria di Afragola, deceduta all’alba del 2 luglio dopo un percorso operatorio segnato da complicanze. La salma è stata posta sotto sequestro, così come il materiale relativo alla cartella clinica della paziente, acquisito dai poliziotti del Commissariato Arenella.
Il sostituto procuratore della Repubblica Mario Canale, della sezione “lavoro e colpe professionali” coordinata dal procuratore aggiunto Antonio Ricci, ha iscritto nel registro degli indagati tre sanitari. L’ipotesi di reato è omicidio colposo in concorso. Si tratta di un atto dovuto, necessario anche per consentire agli indagati di nominare propri consulenti in vista degli accertamenti.
Il percorso operatorio e le verifiche del Cardarelli
Secondo quanto riferito dall’ospedale Cardarelli, la giovane paziente «si era sottoposta ad un delicato intervento lo scorso 29 giugno». In seguito a «complicanze post-operatorie», si rese necessario «un re-intervento». Nonostante il nuovo intervento, Francesca Tucci è morta «a distanza di poche ore» in terapia intensiva.
L’Azienda ospedaliera ha espresso «il suo cordoglio e la vicinanza ai familiari della giovane paziente deceduta» e ha comunicato di avere «immediatamente avviato tutte le previste procedure istituzionali, sia regionali che ministeriali, utili agli approfondimenti del caso».
Martedì l’incarico per l’autopsia
È fissato per martedì prossimo, in procura a Napoli, il conferimento dell’incarico ai medici designati dagli inquirenti per l’autopsia sul corpo della 23enne. L’esame dovrà chiarire le cause del decesso e ricostruire i passaggi clinici successivi all’intervento. La famiglia di Francesca Tucci è difesa dall’avvocato Massimo Lanna, che ha già annunciato la nomina di alcuni consulenti di parte. I professionisti indicati dai familiari assisteranno all’esame irripetibile dopo il conferimento dell’incarico.




