Domenico Caliendo, l’avvocato: «Contestare il falso anche alla dottoressa Farina»

Famiglia chiede approfondimenti su sospensione dalla lista trapianto

Prima l’esclusione dalla lista trapianto, poi il reinserimento dopo 24 ore. Su quel passaggio la famiglia di Domenico Caliendo chiederà alla Procura di Napoli di indagare per chiarire l’operato della dottoressa Gabriella Farina.

L’iniziativa sarà formalizzata con un’integrazione di querela annunciata dall’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del bambino morto il 21 febbraio all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore fallito eseguito il 23 dicembre 2025. «Chiederemo alla Procura di Napoli di indagare sui profili di falso nell’operato della dottoressa Gabriella Farina in merito alla sospensione dalla lista trapianto di Domenico del 2 febbraio scorso», ha dichiarato Petruzzi.

Pubblicità

L’operato della dottoressa Farina

Gabriella Farina figura tra i 7 medici indagati per la morte del piccolo. Il 23 dicembre scorso era a capo dell’équipe che si è recata a Bolzano per prelevare da un donatore pediatrico il cuore poi giunto congelato a Napoli e impiantato a Domenico.

Per il legale della famiglia Caliendo-Mercolino, anche la dottoressa Farina «meriterebbe l’interdizione». Petruzzi collega questa valutazione alle comunicazioni con il centro regionale trapianti, dalle quali, sostiene, emergerebbe che fu lei a chiedere l’esclusione del bambino dalla lista.

Pubblicità

Secondo l’avvocato, quella decisione avrebbe impedito a Domenico «di poter avere un altro cuore compatibile» resosi disponibile poche ore dopo a Bologna. Il punto contestato riguarda la condizione clinica indicata nella richiesta di sospensione. Per Petruzzi, in quella comunicazione «sarebbe stata rappresentata una condizione clinica di Domenico viziata da riscontri totalmente assenti nella cartella clinica e pertanto ascrivibili a falsi». È su questo passaggio che la famiglia intende chiedere un ulteriore approfondimento alla Procura.

Il memorandum e le chat

La richiesta sarà depositata al sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante insieme a un memorandum redatto dal medico legale Luca Scognamiglio, consulente di parte. Il documento analizza il procedimento che portò alla richiesta di sospensione dalla lista di attesa del 2 febbraio 2026 e il successivo reinserimento del 4 febbraio, avvenuto a distanza di sole 24 ore. Intanto gli inquirenti hanno concesso all’avvocato Petruzzi copia delle conversazioni in chat rilevate dagli esperti della Procura sui cellulari finora sottoposti a sequestro nell’ambito dell’inchiesta per omicidio colposo in concorso.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Boscotrecase, bobcat in fiamme nel cantiere di piazza Sant’Anna

Il sindaco: «Un gesto gravissimo non fermerà il nostro impegno» Prima le fiamme, poi le sirene dei soccorsi e infine un mezzo completamente distrutto. La...

Lavorare nella moda, Camomilla cerca personale tra negozi, uffici e magazzini

Selezioni a Napoli e in Campania, opportunità anche nel resto d’Italia Quando si pensa a un’azienda di abbigliamento, l’attenzione si concentra spesso sui negozi. Ma...

Ultime notizie

Edison cerca diplomati e laureati, selezioni in diverse regioni: anche in Campania

Posti disponibili nella gestione e manutenzione degli impianti Nuove opportunità di lavoro nel settore energetico. Edison ha avviato diverse selezioni per tecnici, manutentori e ingegneri,...

Fino a 720 euro per le donne lavoratrici: come ottenere il bonus mamme 2026

Il contributo spetta anche alle autonome Un aiuto economico fino a 720 euro per le mamme che lavorano e hanno almeno due figli. L’INPS ha...

Eav, dubbi sulla nomina di De Gregorio a dg: la Finanza acquisisce nuovi documenti

La Corte dei conti verifica le procedure seguite dall'azienda Per anni ha ricoperto ruoli di vertice nell’Eav, prima come presidente e poi anche come direttore...