La salma è stata sequestrata in attesa dell’autopsia
Un’altra vita spezzata, questa volta in un incidente sul lavoro a Ercolano. Un operaio di 54 anni è morto dopo essere caduto dal quarto piano di una palazzina. L’incidente è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio in via Niglio 19, mentre l’uomo era impegnato in alcuni lavori di muratura sul balcone di un’abitazione. Avrebbe perso l’equilibrio, precipitando davanti all’androne. Trasportato all’ospedale del Mare, è morto per i traumi riportati. Sono in corso le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto e la posizione lavorativa della vittima, mentre la salma è stata sequestrata per l’autopsia.
«La tragedia che oggi ha colpito la nostra comunità ci lascia sgomenti. Alla famiglia della vittima rivolgo il mio cordoglio personale e dell’intera amministrazione», scrive sui social il sindaco di Ercolano, Antonietta Garzia. «Saranno gli organi competenti ad accertare dinamica, responsabilità e ogni altro aspetto di questa vicenda. È giusto attendere l’esito delle indagini e avere il massimo rispetto per il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine. C’è però una riflessione che non può essere rinviata. Ogni volta che un lavoratore perde la vita, siamo chiamati ad interrogarci sul valore che si attribuisce al lavoro, alla sicurezza e alla dignità delle persone».



