Il sindaco chiede risorse per la mobilità ferroviaria
«La stazione di piazza Garibaldi è ormai al limite della saturazione con quasi 100 milioni di viaggiatori all’anno». Da questo dato parte l’intervento di Gaetano Manfredi alla Camera, dove il sindaco di Napoli ha chiesto risorse e una strategia chiara per la mobilità ferroviaria dei prossimi dieci anni.
Durante l’audizione in commissione Trasporti della Camera dei deputati, dedicata al documento strategico sulla mobilità ferroviaria, Manfredi ha richiamato l’urgenza di finanziare le opere sul ferro. A rendere il quadro più delicato è anche l’«incremento del traffico» previsto con i piani per Napoli-Bari e Salerno-Reggio Calabria. Per il sindaco serve «una maggiore attenzione» sia nella destinazione delle risorse sia nella costruzione di una «visione da qui a 10 anni».
Darsena di Levante, serve il sottopasso
Manfredi ha poi indicato una priorità per l’area portuale: con l’apertura della Darsena di Levante, il raccordo ferroviario diventa indispensabile. Ma la soluzione, per il Comune, non può essere a raso: «L’unica possibilità è il sottopasso. Non possiamo immaginare un collegamento che interrompa il centro della città con passaggi a livello». La connessione su ferro, ha ribadito, è necessaria per «alleggerire il traffico in uscita dal porto» e migliorare la «vivibilità nelle aree perimetrali».
Il Comune, ha spiegato Manfredi, è pronto a confrontarsi «insieme a Ferrovie e alla regione» per individuare «una via condivisa» sul progetto. Ma ora il dossier va chiuso: «I tempi sono maturi per prendere una decisione definitiva. Bisogna definire il progetto e trovare le risorse».




