Torre Annunziata, Cuccurullo: «Revoca di Coppola era necessaria: di fatto all’opposizione»

Il sindaco accusa: «Da Caso ambiguità con la maggioranza»

Per il sindaco di Torre Annunziata non si è trattato di una semplice incertezza, ma di un gesto che colloca di fatto un gruppo all’opposizione della maggioranza. Da qui la decisione assunta ieri mattina da Corrado Cuccurullo, che ha revocato deleghe e incarico di assessore ad Antonio Coppola dopo l’abbandono dell’aula da parte della consigliera Francesca Caso durante il voto sul bilancio.

Il provvedimento, ha spiegato il sindaco, è stato adottato «con rammarico» e comunicato allo stesso Coppola nel corso di un colloquio avvenuto con «franchezza e chiarezza politica». Antonio Coppola, indicato come espressione del partito dei Popolari per la Pace, è stato sollevato dalle deleghe e dall’incarico di assessore a seguito di una scelta che Cuccurullo dice di aver maturato «mio malgrado».

Pubblicità

All’origine della revoca c’è, secondo il primo cittadino, «l’incomprensibile atteggiamento» assunto dalla consigliera d’area riferimento Francesca Caso, che lunedì scorso ha ritenuto di lasciare l’aula durante i lavori consiliari per l’approvazione del bilancio di previsione. Un comportamento che, nelle parole del sindaco, ha prodotto «ambiguità nel rapporto politico – istituzionale con la sua stessa maggioranza».

Il nodo politico del bilancio di previsione

Cuccurullo ha rimarcato che il mancato voto sull’atto che «garantisce la vita stessa dell’Ente» non può essere letto come un’incertezza episodica. Per il sindaco, al contrario, si tratta di una presa di posizione che colloca il gruppo «di fatto, all’opposizione della maggioranza».

Pubblicità

Nella ricostruzione del primo cittadino, quel passaggio ha segnato anche una netta discontinuità rispetto al voto favorevole espresso in Giunta dall’assessore Coppola. Proprio questa distanza tra la linea tenuta in Giunta e quanto avvenuto in aula, sostiene Cuccurullo, ha finito per compromettere la stabilità del rapporto politico-istituzionale.

«Scelta necessaria», ma resta la stima per Coppola

Il sindaco ha quindi definito la revoca una «scelta necessaria» per garantire rispetto alla coalizione, coerenza al programma votato dai cittadini e «trasparenza totale». La linea indicata è netta: «non si può far parte del governo cittadino e contemporaneamente negare il sostegno al suo atto principale».

Nella parte finale della dichiarazione, però, Cuccurullo ha separato il piano politico da quello personale, ribadendo «al netto di qualsiasi valutazione» la sua «immutata stima umana e professionale» nei confronti del dott. Antonio Coppola.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Attentato a Sigfrido Ranucci, arrestato l’ex editore Valter Lavitola

Ricercato anche Tavares Gomes Clesio L’ex editore e imprenditore Valter Lavitola è stato arrestato dai carabinieri su disposizione del gip di Roma nell’ambito dell’indagine sull’attentato...

Striano, minacce di morte al sindaco: 67enne ai domiciliari

Le intimidazioni miravano a ostacolare un progetto comunale Avrebbe cercato di intimidire il sindaco Giulio Gerli per ostacolare un progetto del Comune di Striano su...

Ultime notizie

Movida Napoli, i comitati alzano il tiro: stop perfino a brindisi ed eventi spontanei

Gli esercenti denunciano una «deriva repressiva» La battaglia contro la movida molesta rischia di trasformarsi in una lunga lista di divieti. Nelle osservazioni inviate al...

Campi Flegrei, l’opposizione: «Consiglio regionale straordinario anche a Ferragosto»

Il pressing su Fico: «Subito stato di emergenza» Una risoluzione per impegnare il presidente Roberto Fico a chiedere immediatamente lo stato di emergenza per i...

Portici, due persone trovate morte in un appartamento: erano zia e nipote

Le vittime sono una donna di 82 anni e un uomo di 44 Macabra scoperta poco fa a Portici, dove i carabinieri sono intervenuti in...