Il 28enne colpito da due proiettili alla gamba
È una sparatoria dai contorni ancora da chiarire quella avvenuta nella notte nei Quartieri Spagnoli, dove un 28enne è rimasto ferito alla gamba destra dopo essere stato raggiunto da colpi di arma da fuoco.
L’episodio si è verificato intorno alle 4 in vico Tre Re a Toledo, nel cuore dei Quartieri Spagnoli di Napoli. A rimanere ferito è stato il fratello dell’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane. Il giovane, 28 anni, è stato soccorso e trasferito all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove è stato ricoverato dopo essere stato colpito da due proiettili alla gamba destra. Le sue condizioni non destano preoccupazione: non è in pericolo di vita.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe stato avvicinato non lontano dal locale di famiglia da individui armati, con il volto coperto e sono stati esplosi i colpi di pistola. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia Montecalvario insieme alla Squadra Mobile della Questura di Napoli, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti, individuare il movente e risalire ai responsabili.
Pisacane ai social: «Tanto spavento»
Nelle ore successive alla sparatoria è intervenuto lo stesso Fabio Pisacane con una precisazione affidata ai social. «Coinvolto solo mio fratello Gianluca, nessuna aggressione a mio padre», ha chiarito l’allenatore, smentendo alcune ricostruzioni circolate nelle prime ore dopo l’accaduto. «Come riportato da diversi organi di stampa – scrive Pisacane – questa notte mio fratello Gianluca è stato coinvolto in un’aggressione, rimanendo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco. Stava rientrando a casa, aveva appena chiuso il locale di famiglia ai Quartieri Spagnoli dopo un’altra giornata di lavoro».
Nel messaggio, l’ex calciatore ha voluto rassicurare sulle condizioni del fratello. «Volevo intanto rassicurare tutti sulle sue condizioni: non è in pericolo di vita, ha riportato delle ferite alla gamba, sta bene compatibilmente all’esperienza che ha vissuto. Tanto spavento, ovviamente: per lui, per tutta la nostra famiglia». Pisacane ha poi spiegato di essere stato informato solo diverse ore dopo l’accaduto. «Non volevano dirmelo per non farmi preoccupare – prosegue – ho saputo solo questo pomeriggio».
Infine, la precisazione definitiva su quanto accaduto al padre: «Mio padre, a differenza di quanto scritto, non è stato aggredito». L’allenatore del Cagliari ha concluso ringraziando per la vicinanza ricevuta: «In queste ore ho ricevuto tanti messaggi e telefonate, ringrazio davvero tutti per la solidarietà e l’affetto».
Le indagini proseguono per fare piena luce su un episodio che ha scosso la notte dei Quartieri Spagnoli e che resta, al momento, senza un movente definito.




