Napoli, Savastano: «Asia ancora assente. Disatteso principio di trasparenza»

Vertici aziendali non hanno partecipato alla seduta della Commissione

Si è svolta oggi la seduta della commissione Trasparenza del Consiglio Comunale di Napoli, dedicata all’esame dei contratti stipulati dall’azienda partecipata dell’igiene urbana per la vendita dei materiali recuperati dalla raccolta differenziata e all’acquisizione dei dati sui ricavi conseguiti negli esercizi 2023 e 2024.

Erano presenti l’assessore al ramo, la dirigente responsabile delle partecipate comunali e i consiglieri membri della commissione. Non è stato possibile fornire i chiarimenti richiesti per l’assenza dei vertici dell’azienda e di alcuni servizi comunali competenti. La commissione tornerà a riunirsi per approfondire l’argomento con tutti i soggetti coinvolti.

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Savastano: Ci auguriamo che Asia si presenti alla prossima convocazione

«Convocata su richiesta del consigliere Catello Maresca per discutere della gestione dei contratti stipulati da Asia Napoli S.p.A. sulla vendita dei materiali recuperati e della rendicontazione dei ricavi 2023-2024, la riunione si è svolta senza la presenza dei vertici dell’azienda partecipata» ha affermato la presidente della Commissione, Iris Savastano.

«Ancora una volta Asia è assente – ha sottolineato – disattendendo il principio di trasparenza amministrativa» esprimendo «forte rammarico» per la mancata partecipazione dei rappresentanti della società.

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«Parliamo di un settore che non è solo tecnico o ambientale, ma anche economico e sociale. I materiali recuperati rappresentano una risorsa concreta, che può generare valore per la collettività. È quindi fondamentale che ogni passaggio sia trasparente, tracciabile e giustificato. L’assenza di Asia oggi è un segnale preoccupante, che mina il principio di trasparenza e rende vano il nostro ruolo di controllo».

Durante la seduta, la presidente ha ribadito una serie di quesiti ancora senza risposta: chi acquista i materiali riciclati, con quali criteri vengono selezionati gli acquirenti, a quali condizioni economiche, quale sia il totale dei ricavi ottenuti nel biennio 2023-2024 e in che modo siano stati utilizzati gli introiti, se reinvestiti nel servizio pubblico o destinati alla riduzione dei costi per i cittadini.

«Non ci muove alcun sospetto, ma solo il dovere di garantire che le risorse pubbliche siano gestite in modo corretto e trasparente. Ci auguriamo che Asia voglia presto colmare questo vuoto di comunicazione e collaborazione, presentandosi alla prossima convocazione con tutta la documentazione necessaria», ha concluso Savastano.

La Commissione, che oggi aveva in agenda anche la verifica prevista dall’articolo 21 del contratto di servizio, si riserva di riconvocare i vertici Asia nelle prossime settimane, sollecitando la massima collaborazione istituzionale «nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e buona amministrazione».

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