Morto dopo l’uso del taser, la famiglia nomina un consulente di parte

Domani prevista l’autopsia

Hanno nominato un consulente di parte gli avvocati della famiglia di Anthony Ihaza Ehogonoh, il 35enne deceduto dopo essere stato neutralizzato con un taser a Napoli mentre era in evidente stato di alterazione. Domani è infatti prevista l’autopsia sul corpo dell’uomo, disposta nell’ambito di una indagine finalizzata a fare pienamente luce su quanto accaduto quel giorno e sulle cause del decesso. La pm Barbara Aprea, magistrato IV sezione coordinata dal procuratore aggiunto Raffaello Falcone, ha iscritto cinque carabinieri nel registro degli indagati per il reato di eccesso colposo di legittima difesa. Un atto dovuto per consentire a coloro che sono intervenuti di poter nominare un difensore e un consulente che li tuteli.

I legali della famiglia di Anthony – gli avvocati Francesco Tuccillo e Luigi Carrino – sono anche pronti a nominare un consulente tecnico nell’eventualità la Procura voglia procedere anche con accertamenti per verificare il corretto funzionamento del dispositivo, il taser, utilizzato dai militari dopo lo spray al peperoncino, usato in prima istanza e rivelatosi inefficace. Quello che è accaduto quel giorno in via Nicola Fornelli a Chiaia è stato documentato da un sistema di videosorveglianza e le immagini sono state acquisite e visionate dagli inquirenti.

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