A Marano di Napoli parte Autismo & Caffè: formazione e lavoro per 30 ragazzi nello spettro autistico

Autismo & Caffè, il nuovo progetto di inclusione lavorativa che lunedì 29 settembre prende il via a Marano di Napoli

Sei mesi di corsi tra lezioni online e pratica dietro il bancone, un attestato regionale da addetto al bar e, per chi ci riesce, la prospettiva di un contratto a tempo indeterminato. È l’opportunità offerta da Autismo & Caffè, il nuovo progetto di inclusione lavorativa che lunedì 29 settembre prende il via a Marano di Napoli.

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L’iniziativa è promossa dall’Associazione Tutela la Salute insieme alle caffetterie Gioia Caffè, con il sostegno del programma nazionale GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) finanziato dal PNRR – Missione 5 Inclusione e coesione.
Trenta ragazzi e ragazze con disturbo dello spettro autistico, a basso, medio e alto funzionamento, sono stati selezionati tra decine di candidature e parteciperanno gratuitamente.

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Il percorso unisce didattica online e pratica in presenza nelle sedi di Gioia Caffè a Marano e Mugnano. Accanto alla formazione professionale, grande spazio alla socializzazione: i partecipanti saranno affiancati dai giovani del Servizio Civile e, al termine, sosterranno un esame finale organizzato con ITS Academy BACT per ottenere un titolo riconosciuto in tutta la Campania.

«Dopo il successo di Una Pizza per l’Autismo volevamo offrire un’altra occasione di inserimento lavorativo» racconta Diego Mancini, presidente dell’associazione. «Questi ragazzi sono una risorsa che va valorizzata».

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A fare squadra c’è anche Letizia Prestigiacomo, titolare di Gioia Caffè e madre di un quindicenne autistico:

Abbiamo messo a disposizione le nostre caffetterie perché crediamo in un ambiente su misura per loro, dove possano formarsi e crescere insieme».

«Per le famiglie il progetto significa molto più di un’opportunità professionale. Dopo i 18 anni il futuro diventa un’incognita» spiega Massimo Imbimbo, genitore di uno dei ragazzi. «Uscire dalle quattro mura domestiche vuol dire non isolarli, farli sentire utili».

I numeri dell’autismo

I dati internazionali rivelano un dato allarmante: 1 bambino su 36 nel mondo riceve una diagnosi di disturbo dello spettro autistico (in Italia la stima è di 1 su 77), con una prevalenza nei maschi. Nel nostro Paese si registrano circa 4.300 nuove diagnosi ogni anno.
Negli anni l’incidenza è cresciuta in modo impressionante: dagli anni ’80, quando si parlava di 1 caso ogni 10 mila nati, si è arrivati a 1 ogni 50 nati, un aumento di circa 200 volte. Oggi in Italia si stima che almeno 500 mila persone vivano con una forma di autismo; se si considerano anche le famiglie, l’impatto sociale è enorme.
I numeri evidenziano quanto sia urgente rafforzare i servizi e la qualità degli interventi, dalla formazione degli insegnanti di sostegno alle terapie riconosciute nei Lea, fino al pieno sostegno previsto dalla legge Dopo di noi per le persone prive di assistenza familiare.

 

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