Migranti, Bicchielli: «Governo aveva ragione su ‘click day’, da sinistra solo polemiche»

L’onorevole: «Noi Moderati per combatterà sempre illegalità»

«A distanza di un anno dall’esposto sul ‘click day’ presentato dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, possiamo dire che questo governo, impegnato sin dal suo insediamento nel contrasto all’immigrazione clandestina, aveva ragione. L’iniziativa, all’epoca, fu criticata dal centrosinistra che storicamente ha sempre usato il tema ‘migranti’ come arma di lotta politica nelle aule parlamentari e nelle piazze».

Lo afferma Pino Bicchielli, vicecapogruppo alla Camera di Noi Moderati e componente della Commissione parlamentare Antimafia, che aggiunge:

Pubblicità

«Complimenti alla Polizia di Stato e alla Dda per l’inchiesta condotta. Noi Moderati è e sarà sempre in prima fila per combattere ogni forma di sfruttamento e illegalità legata all’immigrazione».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Dalla Londra delle star a piazza Bellini: la sfida di due giovani napoletani tornati a investire in città

Con i risparmi accumulati hanno aperto un locale nel centro storico Lasciare una carriera avviata a Londra per tornare a Napoli e aprire un’attività nel...

Indagini morte Luca Canfora, un collega indagato per false dichiarazioni

I video smentiscono il suo racconto C’è una testimonianza finita sotto la lente della Procura e ci sono dei video che, secondo gli inquirenti, la...

Ultime notizie

Manuel Mazia a ilSud24: «La crescita personale è fondamentale anche nella recitazione»

L'attore: «Il successo è avere qualcosa che ti muove dentro» Dai primi passi in accademia ai set cinematografici, passando per ruoli complessi e formativi: la...

Malika Ayane: la trasformazione continua di un’artista che non si ripete mai

Sanremo 2026 come ritorno, «Animali notturni» come identità Malika Ayane è una voce che sfugge alle etichette: nasce a Milano da padre marocchino e madre...

«Tripletta d’oro» per Giovanni Taranto: vince anche il «Corvo Nero»

Il premio conferito all'Università Federico II di Napoli Non è più soltanto una questione di genere, ma di un’architettura narrativa che sa farsi specchio di...