Napoli, artisti di strada in rivolta: chiedono una riforma delle regole comunali

Proposte modifiche ai consiglieri D’Angelo ed Esposito

A Napoli la rivolta degli artisti di strada. Il corteo, che si è svolto ieri, è partito da piazza del Gesù, con in testa Masaniello, Pulcinella e Pier Macchiè, ed è arrivato fino a piazza Municipio, fuori Palazzo San Giacomo per chiedere una modifica dell’articolo 12 comma 4 del regolamento di polizia municipale istituito nel 2022 che prevede il divieto di qualsiasi tipo di amplificazione e percussione per le strade. Il corteo si è mosso tra musica, canti, balli, giocolieri e slogan, rivendica do la libertà d’arte e di cultura.

Punti Chiave Articolo

«Il nostro è un lavoro», hanno gridato gli artisti fuori la sede che ospita il primo cittadino. «Pretendiamo rispetto e dignità», hanno proseguito. Erano presenti, al fianco degli artisti, anche l’ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il celebre cantautore Enzo Gragnaniello.

Pubblicità

«Ci hanno tolto le tradizioni», hanno ancora rivendicato gli artisti. «Con questo regolamento – hanno spiegato – non possiamo più suonare nemmeno la tammorra, la tarantella. Non possiamo rappresentare la nostra città, di cui siamo l’anima».

La «trattativa»

La delegazione di artisti rappresentata da Yuri Menna, artista di strada riconosciuto internazionalmente e Gianmario Sanzari, artista multato per 250 euro per disturbo alla quiete pubblica ha potuto incontrare finalmente le istituzioni il 19 marzo nell’ufficio del consigliere comunale ed avvocato Gennaro Esposito, difensore della vivibilità e del comitato cittadino.

Pubblicità

«Le proposte – spiega Menna – sono l’abrogazione dell’articolo 12 comma 4 del regolamento di polizia urbana che vieta l’amplificazione e di poter studiare insieme un nuovo regolamento che possa tenere conto di 2 Napoli differenti, quella della piazze e del lungomare e quella del centro storico, dove l’amplificazione sara riammessa ma con limitazioni importanti nel rispetto della dignità degli artisti e della vivibilità dei cittadini residenti».

L’avvocato degli artisti di strada è stato accolto, al termine della manifestazione, al Comune dal consigliere Sergio D’Angelo, il quale ha garantito che verranno discusse le modifiche al regolamento il 22 aprile alle ore 10 nella sede del Consiglio Comunale in via Verdi.

© Riproduzione riservata

 

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Cliniche private, 3mila prestazioni rinviate dopo le polemiche con Fico

L'Aiop: «La guerra non l’abbiamo dichiarata noi, ci stiamo difendendo» Circa tremila prestazioni rinviate in un solo giorno e ricoveri programmati sospesi nelle case di...

Campi Flegrei, Fico verso i pieni poteri: il governo pensa di nominarlo commissario

Poteri straordinari al presidente di Regione per accelerare Da Palazzo Chigi a Palazzo Santa Lucia. La patata bollente dei Campi Flegrei potrebbe finire completamente nelle...

Ultime notizie

La Rai cerca personale: 12 opportunità di lavoro per chi ha meno di 30 anni

Napoli tra le città coinvolte dal nuovo piano di assunzioni Lavorare dietro le quinte della televisione, partecipando alla realizzazione dei programmi dalla preparazione delle riprese...

MANNight, il Museo Archeologico di Napoli si trasforma in un club

Chi l'avrebbe detto: il museo più antico e solenne di Napoli, quello con le statue romane e gli affreschi pompeiani, è diventato il luogo...

Clan Angelino, droga a credito e conti il venerdì: il sistema delle piazze

Compensi da 10mila a 20mila euro per il controllo del territorio Ogni lunedì arrivavano i carichi di droga, entro il venerdì bisognava saldare il conto....