Fermato a Capodichino con 22,7 kg di marijuana: arrestato cittadino malese

Il carico illecito era nascosto nei bagagli da stiva

Nel corso di un’operazione congiunta tra la guardia di finanza di Capodichino, la polizia di frontiera aerea di Napoli e l’agenzia delle dogane e monopoli, un cittadino malese proveniente da Dubai è stato fermato con 22,7 kg di marijuana nascosti nei bagagli da stiva.

L’operazione è scattata nei giorni scorsi quando le autorità aeroportuali, allertate dall’unità cinofila della Guardia di finanza, hanno deciso di sottoporre il passeggero a controlli più approfonditi. La perquisizione ha portato alla scoperta della sostanza stupefacente occultata all’interno dei bagagli da stiva, sigillata in buste di cellophane sottovuoto, pronta per essere immessa nel mercato illecito. L’uomo è stato immediatamente arrestato con l’accusa di traffico di droga e trasferito presso la casa circondariale di Poggioreale.

Pubblicità

L’operazione rappresenta un ulteriore successo nella lotta ai traffici illeciti, confermando l’impegno della polizia di Stato, della guardia di finanza e dell’agenzia delle dogane e monopoli nella tutela della sicurezza pubblica e nella prevenzione del narcotraffico.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, contro la Lazio serve vincere per consolidare il secondo posto

Azzurri al Maradona per tenere il Milan a distanza Al Maradona il Napoli cerca una vittoria che avrebbe un peso preciso: consolidare il secondo posto...

Napoli Est, la ferita sotto la cenere: il caso di via Mastellone resta un nodo irrisolto

“L’ex campo Rom”: un racconto di violenza ambientale tra roghi, silenzi e resistenza A Napoli Est gli incendi non finiscono quando si spengono le fiamme....

Ultime notizie

Inquinamento del fiume Sarno, sequestrato cantiere nautico a Torre Annunziata

Contestati scarichi abusivi e rifiuti smaltiti irregolarmente A Torre Annunziata i carabinieri del gruppo per la tutela ambientale di Napoli e del comando provinciale hanno...

Iran, Trump: «Vogliono un accordo a tutti i costi», ma invia altri 10mila soldati

L’Iran apre al dialogo, ma avverte: «No alla sottomissione» Tra dichiarazioni ottimistiche, nuovi movimenti militari e trattative che proseguono dietro le quinte, il dossier Iran...

Crisi di Hormuz, Meloni: «L’Italia farà la sua parte con l’ok del Parlamento»

La premier: navi italiane con postura esclusivamente difensiva Dopo la tregua tra Washington e Teheran, si accelera sul dossier Hormuz. L’Italia si dice pronta a...