Giovane ferito a colpi d’arma da fuoco: 18enne finisce in manette

Gli investigatori non escludono che possano avere contatti con la malavita

Per il ferimento di un 22enne avvenuto lo scorso luglio in piazza Canneto a Napoli gli agenti della squadra mobile della questura di Napoli hanno arrestato un 18enne, Cristian Scarallo, che dovrà rispondere di tentato omicidio, porto e detenzione di arma comune da sparo. Dagli accertamenti svolti è emerso che in quel periodo si è registrata una fibrillazione tra gruppi criminali costituiti da giovanissimi e provenienti da quartieri differenti ed è in tale contesto che è maturato l’episodio delittuoso. Gli investigatori non escludono che possano avere contatti con la malavita locale.

Al termine di una indagine della Mobile durata alcuni mesi il gip del tribunale di Napoli ha emesso un’ordinanza di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. La vittima, proveniente dalla zona dei Quartieri Spagnoli, era in sella a uno scooter, condotto da un suo amico, quando fu raggiunto da un colpo d’arma da fuoco alla regione lombare destra finendo in ospedale, in codice rosso, per «traumatismo del fegato con ferita aperta in cavità, ferite di parete addominale laterale con complicazioni ed emoperitoneo».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Alla Mostra d’Oltremare arriva «Il Giardino di Pasqua»

La seconda edizione aprirà le porte dal 6 marzo Un tripudio di colori, fantasia e allegria sta per sbocciare a Napoli con la seconda edizione...

Nel nome di Domenico Cirillo, una serata per la guida responsabile

Il 4 marzo a Napoli la «Safety Challenge» in discoteca La sicurezza stradale passa dalla responsabilità individuale, soprattutto quando ci si mette alla guida dopo...

Ultime notizie

Appello inammissibile, per Pasquale Aliberti assoluzione definitiva dopo 13 anni

La Corte di Salerno respinge l’impugnazione della Procura La Corte di Appello di Salerno mette la parola fine a una vicenda giudiziaria lunga tredici anni....

Panico su un autobus a Napoli, 39enne accoltella una donna a caso: preso

Durante l'arresto ha invocato il nome di «Nicola Gratteri» Ha estratto un coltello e ha colpito una donna scelta a caso tra i passeggeri. La...

Omicidio dell’ingegnere Coppola, condanne a 27 anni per mandante ed esecutore

Esclusa l'aggravante mafiosa Una condanna pesante, ma senza il riconoscimento della matrice mafiosa. La Corte di assise di Napoli ha emesso la sentenza per l’omicidio...