Scontro tra gruppi criminali per lo spaccio: sono 13 le persone indagate

La violenza per costringere i tossicodipendenti a saldare i debiti

Sono 13 in totale gli indagati, uno dei quali minorenne all’epoca dei fatti, nell’inchiesta che ha portato alla scoperta di due gruppi criminali che rifornivano piazze di spaccio a Casoria e spacciavano anche al minuto. Il gip Maria Rosaria Alfieri, che ha firmato l’ordinanza, ha però autorizzato misure cautelari solo per nove di questi.

A capo di una delle due organizzazioni, secondo gli inquirenti, c’erano Ciro Sannino e Vittorio Carella. Da quanto emerso dalle indagini, il gruppo non esitava a ricorrere alle minacce e alla violenza per costringere i tossicodipendenti a saldare debiti contratti per l’acquisto di dosi, arrivando anche a costringere i loro parenti a versare denaro. La piazza di spaccio che il secondo gruppo avrebbe gestito era quella all’interno del Parco Smeraldo e al suo comando ci sarebbe stato Giovanni Baratto, affiancato da Ciro Lucci.

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L’omicidio di Antimo Giarnieri

L’omicidio di Antimo Giarnieri, avvenuto a dicembre 2020, ha dato l’avvio all’inchiesta. Di sera, intorno alle 21:59, a Casoria nella III traversa di via Castagna, una Fiat Punto azzurra con a bordo due persone arrivò vicino a un gruppo di ragazzi riuniti e un uomo, dal lato passeggero anteriore, uscì dall’abitacolo estraendo la pistola per esplodere otto colpi d’arma da fuoco, colpendo quello che tutti poi dissero essere un bravo ragazzo di 19 anni, estraneo agli ambienti criminali, ma che morirà, mentre i proiettili feriranno soltanto Salvatore Caso, probabilmente l’obiettivo dei killer, visto il suo rapporto con Ciro Lucci. A ricostruire l’omicidio sono anche le chat estrapolate dall’applicazione WhatsApp nel cellulare di uno degli indagati.

Alla ricostruzione della Procura gli indagati potranno replicare, assistiti dai propri legali, e dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati. Tutti, infatti, sono da ritenersi presunti innocenti fino a sentenza definitiva, nel rispetto del principio di non colpevolezza sancito dalla legge.

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