Undici chili di cocaina nel doppiofondo della valigia: 3 persone in manette

Scoperti anche 93mila euro in contanti

Lo ‘scambio’ sarebbe avvenuto in via Ventotene, a Casoria, alle porte di Napoli. Droga, in cambio di contanti. A interrompere la transazione ci hanno pensato i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia. Lontani dal territorio, liberi dal servizio, hanno notato una donna in strada con due grosse valigie nere, con un atteggiamento tipico di chi ha qualcosa da nascondere. Aveva fretta, aspettava qualcuno. Senza lasciare mai le valigie, anche se sembravano pesantissime.

I carabinieri hanno deciso di appostarsi, di capire cosa stesse accadendo. Poi la svolta. Sono arrivate due persone. Hanno sostato con la donna davanti a un portone. I militari hanno deciso di intervenire.

Pubblicità

Nelle valigie circa 11 chili di cocaina, nelle tasche di uno dei due uomini 13mila euro in 650 banconote da 20 euro. La droga era nascosta in un doppiofondo, sottovuoto. Pura, ancora da tagliare. Manette per i tre. Nell’abitazione dell’uomo trovato con il denaro, i carabinieri hanno sequestrato altri 80mila euro. Sono stati portati tutti in carcere, in attesa di giudizio.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Centrosinistra, le primarie possono decretare il vincitore ma non lo sconfitto fedele

Leader pronti alla photo opportunity, più aspiranti premier che intese La leadership del centrosinistra resta sospesa tra Schlein e Conte. Nel frattempo, però, attorno alla...

Campi Flegrei, il Consiglio regionale straordinario si terrà il 27 agosto

Il centrodestra soddisfatto a metà: «Hanno prevalso calcoli balneari» Maggioranza e opposizione convergono sulla necessità di portare l’emergenza Campi Flegrei in Consiglio regionale, ma non...

Ultime notizie

Italia-Spagna, Roma non arretra sui confini e Sanchez passa alle ritorsioni

Meloni: «Non accettiamo ultimatum né imposizioni dall’estero» L’Italia non arretra sulla sicurezza dei confini e Sanchez passa alle ritorsioni. La Spagna introduce controlli sugli arrivi...

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «L’ho fatto per il suo bene»

Cinque ore davanti al gip: «La bomba serviva ad alzare la scorta» Cinque ore di interrogatorio e una confessione che non chiude il caso, ma...

Napoli e l’emergenza violenza giovanile: più sport, più educatori, più scuole aperte

Non basta intervenire dopo: bisogna costruire alternative alla strada Quello che è accaduto qualche giorno fa a Ponticelli non può essere archiviato come l’ennesimo episodio...