Inseguito e bloccato con la cocaina, è il marito di una tiktoker e cognato di Raffaele Notturno

Secondigliano, ai poliziotti ha detto: temevo si trattasse di un agguato, perciò scappavo. Ma gli agenti hanno trovato 80 grammi di stupefacente e oltre 2mila euro

Inseguito tra decine di persone, si schianta e viene trovato in possesso di soldi e cocaina. Arrestato Giovanni Staiano, 36enne, sorpreso in possesso di un involucro con circa 80 grammi di cocaina. Staiano, marito della famosa influencer di TikTok Antonella Manfregola, che gestisce il seguitissimo canale «Antonella Boutique» con oltre centomila follower, è stato fermato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. La moglie risulta completamente estranea ai fatti.

L’arresto è avvenuto sabato durante un’operazione del commissariato di Secondigliano, coordinata dal vice questore aggiunto Tommaso Pintauro, nell’ambito di controlli mirati alla sicurezza del weekend nelle aree commerciali affollate. Gli agenti hanno notato un’auto sospetta e hanno intimato al conducente di fermarsi, ma l’uomo ha tentato la fuga lungo via Pollio, dando il via a un rocambolesco inseguimento tra le vie trafficate del quartiere.

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Durante la corsa, che ha messo a rischio la sicurezza di pedoni e automobilisti, Staiano ha cercato di investire gli agenti su motocicletta che lo inseguivano. La fuga è terminata quando il veicolo si è schiantato contro alcune auto parcheggiate. Prima di essere fermato, il sospettato ha tentato di disfarsi di un pacchetto, lanciandolo dalla vettura.

I poliziotti sono riusciti a bloccarlo dopo una colluttazione in via Ettore Ciccotti, nel quartiere di Scampia. All’interno del pacchetto abbandonato, sono stati rinvenuti 75 grammi di cocaina, mentre l’uomo aveva con sé 2.220 euro in contanti.

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Staiano è un volto noto alle forze dell’ordine. Cognato di Raffaele Notturno, in passato fu citato nei suoi verbali dal collaboratore di giustizia Luca Cortese, fratello di Giovanni ‘O Cavallaro, ras del clan Di Lauro. Cortese riferì che Mennetta «voleva far ammazzare Staiano e qualche altro, ma io riuscii a dissuaderlo, che avrebbe ammazzato gente non di rilievo». Al termine dell’inseguimento, alla polizia, Staiano avrebbe quindi riferito che scappava perché temeva che volessero ucciderlo. Una giustificazione che non ha retto, dal momento che con sé aveva la droga

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