Alla partita con fuochi pirotecnici, arrestati tre tifosi

DASPO di 4 anni per i tifosi arrestati prima della partita Napoli-Palermo

Nella serata di ieri, gli agenti della Digos di Napoli, del Commissariato San Paolo e della Guardia di Finanza, nell’ambito dei servizi di ordine pubblico predisposti dalla Questura di Napoli in occasione della partita di Coppa Italia Napoli – Palermo, tenutasi nello stadio “Maradona”, hanno controllato, prima dell’ingresso all’impianto sportivo, 3 tifosi palermitani che sono stati trovati in possesso, ciascuno, di un fuochi pirotecnici tipo “Cobra”.

Pertanto, i tre, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, tutti residenti in provincia di Palermo, sono stati tratti in arresto per possesso di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive. Nei loro confronti il Questore di Napoli ha adottato provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO), istruiti e predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, della durata di 4 anni.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

L’Italia vieta l’atterraggio agli aerei Usa alla base di Sigonella

Nessuna autorizzazione per i velivoli diretti in Medio Oriente L’Italia ha negato agli Stati Uniti l’uso della base di Sigonella dopo che alcuni asset aerei...

Marano di Napoli, due 16enni accoltellati: 15enne rintracciato e denunciato

Feriti da un coetaneo Paura nella notte a Marano di Napoli per il ferimento di due ragazzi di 16 anni, raggiunti da diversi colpi di...

Ultime notizie

Regione Campania, Marco Nonno: «Nessun falso, la mia posizione è regolare»

L’esponente dopo l’avviso di garanzia: Casellario esclude incandidabilità Marco Nonno, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia di Napoli, interviene con una nota sull’avviso di garanzia ricevuto...

Morte del piccolo Domenico, pm e Nas ascoltano i sanitari non indagati

Acquisita la relazione della Polstrada sulla scorta da Bolzano Testimonianze, perizie e accertamenti informatici: prosegue su più fronti l’indagine della Procura di Napoli sul trapianto...

Domenico Caliendo, l’avvocato della famiglia: «Il Monaldi apre al confronto»

Incontro l’8 aprile per valutare un accordo Dopo la richiesta di «bonario componimento» da tre milioni di euro avanzata a inizio marzo dall’avvocato della famiglia...