Tentano di investire un uomo poi lo picchiano a sangue: 4 arresti per tentato omicidio

Il 28enne colpito con tubi di ferro e una chiave a pappagallo

I carabinieri del Radiomobile di Mantova, in collaborazione con i colleghi di Napoli-Scampia, hanno arrestato nel capoluogo partenopeo quattro persone, tre italiani e un albanese, accusate di aver tentato di investire un uomo, per poi picchiarlo a sangue, a Borgo Virgilio, nel Mantovano.

Tre di loro sono stati portati in carcere a Mantova mentre il quarto è stato rinchiuso in quello di Napoli, tutti con l’accusa di tentato omicidio. L’episodio risale al 23 giugno scorso quando i quattro, a bordo di auto, hanno tentato di investire un 28enne residente a Borgo Virgilio.

Pubblicità

Scesi poi dalla macchina lo avrebbero picchiato con tubi di ferro e una chiave a pappagallo, lasciandolo tramortito a terra per poi allontanarsi in tutta fretta. Il giovane è stato soccorso per traumi alla testa, al torace e la frattura del setto nasale. Decisive nell’individuazione dei quattro le telecamere di videosorveglianza della zona.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, per un mese la Villa di Poppea si accende di teatro

Oplontis entra nel cuore dell'estate culturale vesuviana C’è un modo diverso di attraversare un sito archeologico. Non soltanto seguendo il filo della storia o ammirando...

Eros Ramazzotti: l’artista che continua a dominare la scena mondiale

Una delle voci italiane più premiate e riconosciute al mondo Eros Ramazzotti cresce nel cuore popolare del Lamaro, dove la periferia non è solo un...

Ultime notizie

Attentato a Sigfrido Ranucci, arrestato l’ex editore Valter Lavitola

Ricercato anche Tavares Gomes Clesio L’ex editore e imprenditore Valter Lavitola è stato arrestato dai carabinieri su disposizione del gip di Roma nell’ambito dell’indagine sull’attentato...

Ex Ilva, una cordata italiana in campo: «Ma l’area a caldo deve restare allo Stato»

Al lavoro Federacciai che chiede al governo di ridefinire la gara Una cordata italiana per salvare l’ex Ilva di Taranto prende forma attorno a Federacciai....

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «L’ho fatto per il suo bene»

Cinque ore davanti al gip: «La bomba serviva ad alzare la scorta» Cinque ore di interrogatorio e una confessione che non chiude il caso, ma...