Campi Flegrei, flop per l’esercitazione antisisma: pochissimi i cittadini

La verifica sulle procedure operative definite dal Piano speditivo di emergenza

Si è svolta anche a Napoli l’esercitazione di Protezione Civile nell’area dei Campi Flegrei, per verificare le procedure operative definite dal Piano speditivo di emergenza per l’area interessata dal bradisismo. L’esercitazione ha consentito di testare e verificare la funzionalità di alcune delle aree di attesa e della relativa organizzazione e presidio prevista nella pianificazione comunale, con il test sulle procedure per l’evacuazione di una parte della popolazione residente.

In particolare, in questa esercitazione, sono state analizzate le procedure di registrazione e assegnazione di una sistemazione alloggiativa a quanti, nella simulazione, non potevano rientrare nelle proprie abitazioni, nonché il sistema di registrazione delle esigenze immediate per le persone fragili.

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L’esercitazione, che è partita martedì 25 giugno con la comunicazione di uno sciame sismico nella zona dei Campi Flegrei con epicentri prevalentemente localizzati nell’area Accademia-Solfatara è cominciata con l’attivazione del COC di Napoli (Centro Operativo Comunale) con tutte le sue funzioni in Via Cupa Principe 48 nella sede della Protezione civile comunale.

La procedura

A partire dalle ore 10.00 di questa mattina, 16 cittadini, che si sono offerti di partecipare all’esercitazione, si sono ritrovati presso il punto di ritrovo in Viale della Liberazione dove sono stati allestiti 5 gazebo con la presenza della Protezione Civile Comunale, dei volontari delle Associazioni e di un presidio sanitario della Asl Napoli 1. Alcuni tra questi sono stati trasferiti presso l’HUB di accoglienza allestito presso la Sede della X Municipalità in via Acate dove sono disponibili 100 posti letto per la prima accoglienza della popolazione eventualmente non in grado di tornare nelle proprie abitazioni.

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All’interno dell’HUB il personale dei servizi anagrafici e del welfare ha provveduto alla registrazione della popolazione tramite il software DESIGNA e all’assegnazione dei nuclei familiari presso l’Hub o presso le strutture alberghiere individuate da Federalberghi Campania in attuazione dell’accordo quadro stipulato con la Regione Campania.

La terza esercitazione

L’esercitazione si inserisce nell’ambito della più ampia pianificazione di protezione civile per l’area flegrea, che ha visto una prima esercitazione per bradisismo, già svolta lo scorso 22 aprile, e una terza esercitazione, fissata per ottobre 2024, che sarà incentrata invece sul Piano nazionale per il rischio vulcanico ai Campi Flegrei.

Cosenza: «Giornata importante per testare la macchina organizzativa»

«Mi sembra che sia andato tutto bene, anche il capo della protezione civile era soddisfatto, è chiaro che sarebbe meglio che ci fosse una partecipazione ancora maggiore da parte dei cittadini. Giornate come oggi sono poi molto importanti per testare la macchina organizzativa comunale, personalmente ho visto molta competenza, molto entusiasmo e una buona organizzazione dei servizi comunali quindi direi che sta andando tutto bene» ha affermato Edoardo Cosenza, assessore alla Protezione Civile del Comune di Napoli.

Curcio: «Ora è importante non fermarsi»

«È una giornata come sempre importante perché ho visto coi miei occhi rafforzarsi la collaborazione di tutte le istituzioni coinvolte nel sistema protezione civile nazionale e locale. Ora è importante non fermarsi, continuare a lavorare a partire dal territorio sulla sensibilizzazione dei cittadini che deve sicuramente crescere, sulla consapevolezza che il rischio che si vive è reale e che dunque va conosciuto, senza allarmismi ma in maniera approfondita» ha detto invece Fabrizio Curcio, capo dipartimento Protezione Civile.

L’esercitazione a Pozzuoli

A Pozzuoli, invece, hanno partecipato 30 persone. È quanto riferisce il Comune di Pozzuoli, spiegando che prima della simulazione di oggi solo 20 persone si erano prenotate a partecipare nelle due aree di accoglienza che sono state montate oggi, una sul Lungomare Pertini e un sul Largo del Ricordo. Dei 20 prenotati 14 si sono presentati e 6 no, ma alla fine hanno partecipato all’esercitazione altri cittadini che non si erano prenotati raggiungendo il numero di 30, una cifra considerata molto bassa dalle istituzioni. Tanti, a quanto si è avuto modo di vedere molti, proprio mentre si svolgevano le esercitazioni, hanno preferito trovare riparo dalla calura con un bagno a mare

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