Castellammare, D’Apuzzo: «Ripartire dalle Terme per essere al centro dell’agenda turistica»

Il candidato: «Il nostro programma prevede un progetto ampio e articolato»

«Il nostro programma prevede un progetto ampio e articolato sul futuro del Complesso delle Antiche Terme. Per noi è di primaria necessità ridefinire l’offerta turistica per garantire una sostenibilità economica a lungo termine». Lo ha dichiarato Mario D’Apuzzo, candidato sindaco del centrodestra a Castellammare di Stabia. In ottica futura, le tradizionali attività termali non sono più sufficienti a mantenere l’attrattività dell’area, soprattutto considerando la perenne crisi aziendale che ne ha colpito la gestione. «Pertanto, – ha aggiunto D’Apuzzo – la nostra idea punta a un ripensamento strategico che miri a integrare le attività termali con offerte turistiche più ampie e diversificate, in linea con le esigenze del mercato attuale».

Punti Chiave Articolo

La crescente domanda turistica nella regione costiera «deve trovarci consapevoli della posizione geografica chiave che ricopre Castellammare come punto di collegamento tra la Città Metropolitana e la Penisola Sorrentina. – continua – Tale aspetto impone un riposizionamento dell’offerta turistica».

Pubblicità

Un ripensamento strategico

«Siamo consapevoli che le tradizionali attività termali non sono più sufficienti a mantenere l’attrattività dell’area, soprattutto considerando la perenne crisi aziendale che ne ha colpito la gestione. Punteremo quindi a un ripensamento strategico che miri a integrare le attività termali con offerte turistiche più ampie e diversificate, in linea con le esigenze del mercato terme non sono più considerate solo luoghi per trattamenti terapeutici, ma sono diventate attrazioni turistiche a sé stanti».

Questo cambio di prospettiva ha portato a un avvicinamento di un pubblico sempre più diversificato che comprende non solo coloro che cercano cure mediche, ma anche chi cerca esperienze di benessere e relax.

Pubblicità Pastificio Setaro

«In questo piano – dice il candidato – si inserisce anche la valorizzazione delle risorse idriche, elemento fondamentale del complesso termale. Adotteremo misure specifiche per monitorare la qualità dell’acqua, evitare il sovrasfruttamento delle sorgenti e prevenire l’inquinamento del suolo e delle acque sotterranee».

L’idea è «la creazione di un “Parco delle Acque” e l’implementazione di interventi mirati per migliorare l’accessibilità e l’attrattività del sito sono tra le nostre priorità programmatiche. In quest’ottica il centrodestra mira a creare connessioni con altri poli di attrazione della città e la realizzazione di infrastrutture pubbliche sostenibili che facilitino l’accesso al complesso termale».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, Cuccurullo: «Revoca di Coppola era necessaria: di fatto all’opposizione»

Il sindaco accusa: «Da Caso ambiguità con la maggioranza» Per il sindaco di Torre Annunziata non si è trattato di una semplice incertezza, ma di...

Alessandro De Renzi si racconta: «Recitare è ambizione, voglio trasmettere verità»

Da «La Preside» a «La Salita», il percorso di un talento emergente C’è chi scopre la propria strada lentamente e chi, invece, la incontra e...

Ultime notizie

Campania, piogge, vento forte e mareggiate: prorogata l’allerta meteo

Maltempo senza tregua: criticità ancora aperta in regione Non si esaurisce l’ondata di maltempo che interessa la Campania. Alla luce dell’evoluzione del quadro meteo e...

Pasquetta tra mito e realtà: perché piove sempre?

Ogni primavera, quando si avvicina il Lunedì dell’Angelo, torna la stessa domanda: «perché a Pasquetta piove sempre»? È un luogo comune radicato nelle abitudini...

Domenico Caliendo, l’avvocato della famiglia: «Il Monaldi apre al confronto»

Incontro l’8 aprile per valutare un accordo Dopo la richiesta di «bonario componimento» da tre milioni di euro avanzata a inizio marzo dall’avvocato della famiglia...