Fondi Fsc, il Consiglio di Stato accoglie il ricorso della Regione Campania

Il Ministro competente avrà 45 giorni per concludere il procedimento

Il Consiglio di Stato ha accertato con una sentenza l’obbligo del Ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnnr «di definire il procedimento di stipula dell’Accordo di coesione con la Regione Campania per la destinazione dei fondi».

La Regione Campania aveva fatto ricorso lo scorso gennaio lamentando il ritardo nella conclusione dell’accordo, stipulato invece con la maggior parte delle altre Regioni e Province autonome, «e l’impossibilità di finanziare numerosi interventi strategici per il territorio campano». Il Tar per la Campania accolse il ricorso con sentenza oggi confermata dal Consiglio di Stato.

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«Si tratta dei fondi già assegnati alla Regione Campania con delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile», si legge in una nota del Consiglio di Stato. In particolare, il Consiglio di Stato «ha ritenuto che l’obbligo del Ministero sussiste anche quando la legge dispone che vada concluso un accordo con carattere paritario e bilaterale, in quanto tale meccanismo presuppone una attiva e leale cooperazione tra lo Stato e la Regione, che deve comunque condurre alla definizione, da parte dello Stato, del procedimento di assegnazione delle risorse».

Il Ministro competente avrà 45 giorni per concludere il procedimento e prendere posizione sulla sussistenza di tutte le condizioni richieste dalla legge per la stipula dell’accordo di coesione.

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