Francesco Schiavone «Sandokan» malato di tumore: solo un “trucco”

Un espediente per giustificare il suo trasferimento

Un espediente per giustificare il suo trasferimento dal carcere di Parma dove era al 41bis a quello dell’Aquila, dove ha iniziato a collaborare: così fonti investigative ben informate spiegano la voce circolata negli ultimi giorni – anche tra gli addetti ai lavori – secondo la quale Francesco Schiavone «Sandokan» fosse gravemente malato. Secondo l’indiscrezione il capo dei Casalesi era affetto da una neoplasia ma la realtà sarebbe diversa: c’erano state delle avvisaglie, ma poi gli esami hanno smentito ogni patologia.

La voce non è stata però smentita proprio per mantenere più riservata possibile la sua scelta di collaborazione e giustificare il trasferimento in un carcere dove quel tipo di patologie vengono curate e seguite.

Pubblicità

E dal carcere dell’Aquila Sandokan sta rilasciando alla Dna e alla Dda le sue prima dichiarazioni che ora, come avviene sempre in questi casi, dovranno superare il vagio delle verifiche degli investigatori. Alcuni dei suoi stretti familiari, sempre secondo le fonti, sono rimasti spiazzati da questa decisione e alcuni di loro si sarebbero rifiutati di abbandonare le loro abitazioni per essere trasferiti in una località protetta.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Penalista accoltellata sul bus, l’aggressore si toglie la vita in ospedale

L'uomo era piantonato dopo i tentativi di suicidio Si è suicidato Antonio Meglio, il 39enne arrestato dopo aver accoltellato una donna che non conosceva su...

Napoli, tenta di fermare una rissa: 13enne accoltellato alla coscia

Ferito mentre prova a dividere alcuni ragazzi nel centro città Un ragazzo di appena tredici anni è finito in ospedale dopo essere stato colpito con...

Ultime notizie

False assunzioni di extracomunitari, fino a 9mila euro per entrare in Italia

Coinvolto anche un dipendente dell’Ispettorato del lavoro di Napoli C’era un vero e proprio tariffario per ottenere una «pratica sicura»: tra i 6.500 e i...

Omicidio di Ylenia Musella, il coltello non fu lanciato ma impugnato dal fratello

Gli accertamenti smentiscono la ricostruzione di Giuseppe L’arma che ha trafitto il cuore di Ylenia Musella non sarebbe stata lanciata, ma guidata dalla mano del...

Il MiC acquisterà il teatro Sannazaro, Giuli: «Rinascerà come una fenice»

Verrà assicurata la continuità degli spettacoli Lo Stato pronto a salvare il teatro Sannazaro di Napoli. Dopo l’incendio del 17 febbraio che ha devastato la...