Travolto e ucciso sull’A16: il 30enne si è lanciato contro il tir

L’autista sotto choc

Si sarebbe lanciato di proposito contro un tir in transito il 30enne di nazionalità venezuelana che la notte scorsa ha perso la vita sull’A16 Napoli-Canosa nel territorio irpino del comune di Venticano. L’uomo, residente ad Avelino, ha lasciato la sua auto in una strada di campagna che costeggia l’autostrada e ha cominciato a vagare a piedi in direzione Napoli.

L’autista alla guida del pesante automezzo, sotto choc, ha spiegato la dinamica della tragedia agli agenti della Polstrada di Grottaminarda: ha tentato di frenare per evitare l’impatto, ma il tentativo è risultato vano. La vittima è stata sbalzata a molti metri di distanza perdendo la vita sul colpo. Il giovane da qualche tempo – secondo quanto riferiscono gli investigatori – viveva un periodo difficile e di instabilità. Su disposizione della Procura di Benevento, competente per territorio, la salma è stata trasferita in ospedale per gli accertamenti medico-legali.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Agguato al rione Luzzatti, arrestato un 18enne: tentato omicidio per un debito da 40mila euro

Il contrasto sarebbe maturato dopo una relazione di due anni Una lite legata, secondo gli investigatori, a pretese economiche sarebbe degenerata fino a un agguato...

Napoli, partono le rimozioni: via 19 chioschi dal lungomare

Lo smaltimento resterà a carico dei proprietari Dopo due anni di sequestri, proteste e confronti con il Comune, sul lungomare di Napoli sono partite le...

Ultime notizie

Legge elettorale, tornano le preferenze dopo oltre tre decenni: il Pd incassa la sconfitta

I dem provano a mettere in difficoltà il governo, ma falliscono Tornano le preferenze, assenti dal 1993. Il voto del Senato segna un passaggio decisivo...

Domenico Caliendo, i periti: «Con il Berlin Heart sarebbe stato ritrapiantabile»

L'avvocato PEtruzzi: «Contestare l’omicidio volontario» «Se entro 72 ore fosse stato collegato al Berlin Heart, Domenico sarebbe stato ritrapiantabile». Da questo passaggio della perizia parte...

Rogo a Taverna del Re, l’Arpac: valori elevati di diossine nell’aria

I risultati al termine del primo ciclo di monitoraggio Arrivano i primi risultati dei controlli sulla qualità dell’aria dopo il rogo che il 6 settembre...