In escandescenza all’ospedale Cto: due persone denunciate

Sono fratelli, uno è accusato aver colpito l’ingresso del pronto soccorso

Sono due le persone denunciate dai Carabinieri a Napoli dopo essere andati in escandescenze nell’ospedale Cto, episodio rivelato ieri da ‘Nessuno Tocchi Ippocrate’, gruppo Fb che denuncia le aggressioni agli operatori sanitari. I militari del nucleo radiomobile sono intervenuti, allertati dal 112.

Poco prima un 22enne – dopo aver appreso la diagnosi dei medici per la propria madre – ha sfogato la propria rabbia danneggiando con un calcio la porta di ingresso del pronto soccorso. Poco dopo è arrivato in ospedale anche il fratello 26enne che ha minacciato ed offeso i carabinieri presenti sul posto. I due sono stati denunciati. Il più piccolo dovrà rispondere di danneggiamento e interruzione di pubblico servizio mentre il 26enne è stato denunciato per minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale.

Pubblicità

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Campi Flegrei, Musumeci chiude le polemiche: «In arrivo un provvedimento urgente»

Il nuovo decreto recupererà anche gli emendamenti non trattati Non più interventi legati soltanto alle fasi più acute del bradisismo, ma una strategia strutturale e...

Campo largo, anche il Financial Times dubita dell’alleanza: «Riusciranno a unirsi?»

Anche all'estero spiccano i nodi Il progetto del campo largo continua a sollevare interrogativi sulla sua effettiva tenuta. Dubbi che ora trovano spazio anche sul...

Ultime notizie

Torre Annunziata, il sogno della Darsena verde resta soltanto un’immagine

La realtà del cantiere: cemento, pali, niente verde e prime crepe Una passeggiata affacciata sul mare, incorniciata da palme e aiuole curate. Percorsi pedonali, panchine,...

Ddl antisemitismo, guerra nel Pd: per evitare la conta i dem fuggono dal voto

Fiano minaccia l'addio e i riformisti si ribellano Quando il voto rischia di trasformarsi nella fotografia di una spaccatura ormai esplosa, il Pd sceglie di...

Casa di Montecarlo, il pg chiede la prescrizione per Gianfranco Fini e i Tulliani

Il procuratore: sentenza primo grado condivisibile, ma termini decorsi La sentenza di primo grado è condivisibile, ma i reati sono ormai prescritti. È la posizione...