Reperti archeologici a casa e in negozio: scatta il sequestro a Pompei

Risalirebbero a un’epoca compresa tra il VII ed il VI sec. A.C.

Una brocca, un askos in impasto bruno, uno skyphos, un lisciatoio e un puntale d’anfora in ceramica: sono i cinque reperti archeologici detenuti illegalmente da un uomo a Pompei, trovati e sequestrati dai carabinieri del nucleo investigativo del comando gruppo di Torre Annunziata nell’ambito dell’attività volta al contrasto del traffico illeciti. Nell’ambito di queste attività, i militari dell’Arma hanno proceduto al sequestro dei reperti, che stando a ciò che si apprende risalirebbero tutti ad un’epoca compresa tra il VII ed il VI sec. A.C.

Il rinvenimento è avvenuto in seguito ad una perquisizione effettuata dai carabinieri nell’abitazione e nell’esercizio commerciale (un negozio di ottica) di proprietà dell’uomo, che è stato denunciato per ricettazione di beni archeologici. I reperti, la cui provenienza è in corso di accertamento, sono stati temporaneamente posti in custodia nei depositi del parco archeologico di Pompei, in attuazione del protocollo d’intesa siglato nel 2019 e rinnovato nel 2023 dalla direzione degli scavi e dalla Procura di Torre Annunziata.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Sanità, firmato il rinnovo per oltre 592mila dipendenti: aumenti fino a 240 euro

Al Pronto soccorso crescono le indennità specifiche Il contratto nazionale della sanità 2025-2027 compie il primo passo con la preintesa firmata all’Aran da Agenzia e...

Il parco del Ciaurro simbolo di una Marano trascurata: i giovani sfidano l’abbandono

Una villa comunale un tempo viva, oggi sommersa dall’incuria Non solo la villa comunale che ospita il Mausoleo del Ciaurro, ma anche lo stadio inagibile,...

Ultime notizie

Lite choc a Grumo Nevano: un video che racconta molto più di una rissa

La comunità scossa dalle immagini del pestaggio «Una violenza cieca» che ha lasciato senza parole chi ha assistito alla scena. A Grumo Nevano il pestaggio...

Giugliano, 68enne trovato senza vita in casa: 25enne arrestato grazie a una ‘cimice’

Decisive le intercettazioni registrate nella Lancia Ypsilon Una lite per futili motivi, i pugni al volto e infine le mani strette attorno al collo. È...

Omicidio Luca Esposito, spunta la «moglie fantasma» del giornalista

L’autopsia indica una morte per soffocamento violento Luca Esposito respirava ancora quando il suo corpo è stato dato alle fiamme. È l’ipotesi più drammatica emersa...