Napoli, nella metro una scritta con condanna a morte per Nordio

Il consigliere Nappi: necessario abbassare i toni e non utilizzare più linguaggio da lotta armata

«Nelle scorse ore mi è stata segnalata una inquietante scritta di condanna a morte all’indirizzo del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, comparsa su un muro della stazione Salvator Rosa della metropolitana di Napoli. Si tratta di un farneticante messaggio di matrice anarchica che ci catapulta in un clima da anni di piombo, e che ho prontamente denunciato alle autorità competenti». Lo denuncia Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania.

«Al Guardasigilli – continua – massima vicinanza e solidarietà, con la speranza che gli autori di queste vili minacce vengano immediatamente individuati e assicurati alla giustizia, e un invito a certi rappresentanti istituzionali campani ad abbassare i toni e a non utilizzare più un linguaggio da lotta armata».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Dalle mafie del Vesuvio alla Ivy League: la saga noir di Giovanni Taranto conquista Harvard e Princeton

Con «La chianca», le università Usa completano la serie del Capitano Mariani Nel prestigioso Research Collections and Preservation Consortium degli Stati Uniti, il focus della...

Torre Annunziata, la Commissione cerca un dirigente per Urbanistica e Smart City

L’avviso è rivolto al personale interno dell’Ente La gestione straordinaria del Comune di Torre Annunziata passa anche dalla riorganizzazione dei settori tecnici. Palazzo Criscuolo ha...

Ultime notizie

Stadio Napoli, De Laurentiis vuole certezze ma Fico e Manfredi frenano: sì con fondi privati

Il patron sollecita una riunione per sciogliere il nodo impianto La festa per la maglia del Centenario si raffredda sullo stadio. A bordo della Msc...

Torre Annunziata, FdI scrive ai commissari: «Ripristinare le strisce blu»

Chiesto un piano per mobilità e sosta Ripristinare le aree di sosta a pagamento e costruire un piano organico della mobilità. È la richiesta avanzata...

Cinque «stelline»: giù le mani dalla Costituzione!

È il «Vangelo» degli italiani, non un logo di partito Che strana la vita, a volte succede proprio quello che non t’aspetti. Ha dovuto accorgersene...